La sfida del Vigorito metterà di fronte le prime due forze del campionato, separate da un margine minimo ma unite dalla stessa ambizione, restare agganciate alla vetta e non offrire alcun vantaggio all’inseguitrice di turno, il Catania, uscito vittorioso dalla trasferta di Picerno. Per la Salernitana si tratta di un crocevia ad altissimo peso specifico, non tanto per la classifica, che in ogni caso rimarrebbe ancora cortissima, quanto per l’impatto emotivo che un risultato positivo potrebbe generare in vista della lunga volata verso la Serie B.

La ferita dell’ultima grande sfida esterna è ancora fresca, in Sicilia, contro il Catania, i granata sono rientrati a mani vuote, un episodio che ha frenato la corsa della squadra di Raffaele. Da quel ko la Bersagliera ha raccolto solo due vittorie nelle cinque gare successive, pur riuscendo a mantenere la leadership del girone. Un equilibrio però precario, che rende il derby di lunedì sera un banco di prova determinante.

Uscire dal Vigorito con un risultato positivo significherebbe dare continuità al percorso, arginare i timori e consolidare la fiducia di un gruppo che ha dimostrato solidità, ma che negli ultimi tempi ha concesso qualche frenata di troppo. Al contrario, un’altra battuta d’arresto rischierebbe di pesare soprattutto sul piano mentale, riaprendo crepe che Raffaele vuole evitare in un momento in cui il margine di errore è ridotto al minimo. Contro il Benevento non sarà decisivo vincere, ma non perdere potrebbe valere anche quanto un successo.

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 29 novembre 2025 alle 21:00
Autore: Lorenzo Portanova
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Caporedattore dal 2023
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