Uno dei grandi passi avanti compiuti dalla Salernitana nelle ultime settimane riguarda la maturità mentale. Contro il Brescia però servirà probabilmente la prova definitiva sotto questo aspetto perché le semifinali playoff spesso si decidono nella gestione dei momenti della partita e la Salernitana sa bene quanto possano pesare i blackout. È successo contro la Casertana all’andata, quando dopo un’ora praticamente perfetta i granata hanno improvvisamente abbassato tensione e attenzione, rimettendo in piedi una qualificazione che sembrava chiusa.

Contro il Ravenna invece la squadra ha mostrato segnali di crescita importanti, soffrendo meno e gestendo con maggiore lucidità i momenti delicati. Il Brescia però rappresenta un test ancora diverso. I lombardi sono squadra esperta, equilibrata e molto cinica, una formazione abituata a colpire appena l’avversario perde compattezza o concede spazi (Clicca Qui per scoprire i segreti dei lombardi).

Per questo la Salernitana dovrà restare dentro la partita mentalmente dal primo all’ultimo minuto, senza sbilanciarsi troppo nei momenti di entusiasmo ma senza nemmeno abbassarsi eccessivamente quando ci sarà da soffrire. Molto dipenderà anche dalla gestione emotiva dell’Arechi, il pubblico sarà una spinta enorme, ma la squadra dovrà mantenere lucidità e ordine anche nei passaggi più complicati della gara perché nelle semifinali spesso non vince chi gioca meglio ma chi sbaglia meno nei momenti decisivi.

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 24 maggio 2026 alle 13:00
Lorenzo Portanova
vedi letture
Lorenzo Portanova
autore
Caporedattore dal 2023