Quando si parla di mercato o si propone un'intervista esclusiva, le interazioni sui social sono migliaia così come i commenti degli utenti. Riteniamo, però, che ci siano argomenti molto più importanti della clausola rescissoria di Dia, dei presunti mal di pancia di qualche big e del futuro direttore sportivo. Per essere davvero da serie A è necessario che tutti, indistintamente, combattano per vincere la partita della civiltà garantendo sostegno e supporto a quelle persone meno fortunate e che non devono mai sentirsi sole.

Più volte abbiamo invocato maggiori iniziative per i tifosi granata diversamente abili, persone speciali che convivono con gravi difficoltà quotidiane e che meriterebbero più attenzione da parte della società, degli organi di informazione e di tutti coloro che fanno parte del mondo granata. Abolire il criterio di rotazione rappresentò senza dubbio un primo passo utile a evitare ingiustizie clamorose.

Chiunque deve sentirsi libero di andare allo stadio quando vuole , senza aver paura di restare fuori e senza essere costretto ad attendere con trepidazione la risposta degli addetti alla biglietteria. A nostro avviso, inoltre, costoro dovrebbero avere accesso gratuito allo stadio, con incentivi per gli accompagnatori che, pur vedendo la partita dalla tribuna verde (cui visibilità è spesso ostruita da persone poco istruite, senza dimenticare che quando piove ci si bagna anche da copertine) ), si assumono una responsabilità non indifferente e devono stare attenti a mille cose.

C'è un'altra cosa che non condividiamo e per la quale ci batteremo. La Salernitana, attraverso la nota emessa sul sito ogni volta che parte la prevendita, invita gli interessati a prenotare inviando una email, entro e non oltre la data indicata. Non c'è cosa più sbagliata. Purtroppo questi tifosi speciali hanno problemi di salute seri, non possono fare programmi a medio-lungo termine, spesso sono costretti a restare a casa anche dopo aver acquistato il tagliando e vorrebbero sentirsi liberi di decidere anche a ridosso della gara se esserci o no.

Un conto è se piove o se c'è il sole, un conto se fa caldo o fa freddo. C'è da capire quel giorno come ci si sente, se l'accompagnatore sia libero da impegni lavorativi. Mille variabili purtroppo serie che costituiscono motivi sufficienti per offrire un servizio biglietteria apposito attivo ogni giorno, senza liste, prenotazioni, prelazioni, scadenza o cose di questo genere.

Possibile che nel 2024 si pecchi ancora in sensibilità? La speranza è che, già dalla prossima gara casalinga, si adottino criteri diversi, rispettosi, intelligenti. E soprattutto che nessuno sogna di non riservare un ampio spazio ai diversamente abili nello stadio provvisorio che ospiterà la Salernitana fino al dicembre del 2026.

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 07 aprile 2024 alle 14:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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