La cornice di pubblico, quasi 25mila persone (23.782 biglietti acquistati in prevendita, botteghino aperto anche oggi), sarà da serie A. Salernitana e Brescia si affrontano a Salerno per la 23a volta: 11 vittorie per i campani, 8 per i lombardi e 3 pareggi. I precedenti tutti in B. Quarto confronto tra Cosmi (oggi non in panchina per squalifica) e Corini, con una vittoria a testa fin qui. Le due tifoserie sono gemellate da 29 anni, da quando, era il 4 maggio 1997, un giovane sostenitore delle rondinelle, Roberto Bani, scivolò nel settore ospiti dell’Arechi e morì pochi giorni dopo all’ospedale di Salerno. In quella circostanza i salernitani si strinsero intorno alla famiglia.

Giocando la prima in casa, la squadra di Cosmi, ex di turno, deve vincere e magari anche con due gol di scarto. La formazione dovrebbe essere confermata in blocco, con Ferraris dietro Lescano e Ferrari. Achik pronto a subentrare. 27 i convocati. "Più passano le ore e più sono dispiaciuto di non poter essere in panchina - dice Cosmi - oltre a ritenere ingiusto il cartellino giallo subito a Ravenna, mi sembra assurdo che l’allenatore venga equiparato ai calciatori con la squalifica dopo le due ammonizioni".

In panchina ci sarà Giuseppe Scurto a guidare la squadra. "Forse i calciatori avranno un piccolo vantaggio ad avere lui e non un rompiscatole come me". Sul Brescia: "Temere un avversario non è un limite ma una forma di rispetto. Noi ne abbiamo tantissimo per squadra, società e piazza di Brescia, però serbiamo dentro di noi tanti motivi per credere di potercela fare. Da ormai 20 giorni non riposiamo. Voglio nutrirmi di tutta la passione e l’entusiasmo che c’è".

Sezione: Rassegna stampa / Data: Dom 24 maggio 2026 alle 10:30 / Fonte: Corriere dello Sport
Lorenzo Portanova
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