AVVERSARI DA INCUBO: Federico Giampaolo

26.06.2016 21:00 di Luigi Pepe  articolo letto 796 volte
© foto di Federico De Luca
AVVERSARI DA INCUBO: Federico Giampaolo

Benvenuti al quinto appuntamento della rubrica “Avversari da incubo”, spazio dedicato ai calciatori che vantano un’ottima statistica contro la Salernitana. Come quinto calciatore la scelta è ricaduta su un attaccante che vanta un’incisività realizzativa di poco superiore al 46% contro la Salernitana, frutto di sei gol nelle sue tredici apparizioni contro i granata, ossia Federico Giampaolo. Nato a Teramo il 3 Marzo del 1970, Giampaolo cresce nel settore giovanile del Giulianova, squadra con la quale esordirà tra i professionisti  nella stagione 1987/88 in Serie C2 (4 reti in 27 presenze). Dal 1988 al 1990 si trasferisce alla Juventus in Serie A, ma nei suoi due anni sotto la Mole non riesce a scendere in campo nemmeno una volta. Nella stagione 1990/91 è allo Spezia in Serie C1, dove referta 4 reti in 31 presenze, per poi ritornare l’anno successivo in Serie A con il Bari, dove in 20 presenze sigla la sua prima rete in massima serie (il 3 Novembre del 1991 nel derby perso per 4-1 dai galletti contro il Foggia) e grazie alla quale la prima ed unica convocazione nella Nazionale Under 21 nel match del 29 Gennaio 1992 contro la Grecia ad Atene, gol di Renato Buso al 70’). L’anno dopo gioca per l’Hellas Verona in Serie B, dove sigla 5 reti in 29 presenze, per poi far ritorno alla Juventus a fine campionato. Dopo solo sei mesi senza giocare si trasferisce in prestito al Palermo in Serie B, dove sigla un gol in 21 presenze, per poi trasferirsi definitivamente al Pescara in Serie B, dove tra il 1994 ed il 1997 siglerà 31 reti in 101 presenze. Nella stagione 1997/98 è al Genoa in Serie B, dove sigla 10 reti in 37 presenze, prima di trasferirsi nell’Ottobre del 1998 alla Salernitana in Serie A,  dove in 24 presenze sigla 3 reti nella massima serie e tutte di prestigio (contro Roma, Milan ed Inter). L’anno dopo è ancora a Salerno, seppur in Serie B, dove scende in campo solo due volte prima di far ritorno al Pescara, medesima serie, dove in due anni siglerà 15 reti in 64 presenze. Dopo una parentesi al Cosenza nella Serie B 2001/02 (5 reti in 22 presenze) ritorna nuovamente a Pescara nella stagione 2002/03 in Serie C1, dove in tre anni ottiene la promozione in Serie B e dove referterà 19 reti in 92 presenze. Nel 2005/06 cambia due società, giocando dapprima per l’Ascoli (allenata dal fratello Marco Giampaolo) e trasferendosi dopo soli due mesi al Modena in Serie B, dove in 28 presenze andrà in rete solo una volta. Dal 2006 al 2010, anno del suo ritiro, cambia ben 4 squadre, giocando dapprima per il Crotone in Serie B (5 reti in 24 presenze), poi Cavese in Serie C1 (5 reti in 25 presenze), in seguito il Sorrento sempre in Serie C1 (4 reti in 26 presenze) dove vince la Coppa Italia di Serie C ed infine al Noicattaro in Serie C2 (4 reti in 8 presenze). Appesi gli scarpini al chiodo diviene vice allenatore della squadra pugliese agli ordini di mister Sauro Trillini, dividendosi poi tra il 2011 ed il 2014 come allenatore delle Primavere di Bari prima e Pescara poi. Nel 2014 allena il Vallèe d’Aoste in Serie D mentre nell’ultima stagione è stato vice di Luca D’Angelo alla Fidelis Andria in Lega Pro. L’attaccante abruzzese ha realizzato così in totale 115 reti in 565 presenze, di cui ben 6 contro la Salernitana. La prima marcatura di Giampaolo contro i granata risale al 27 Novembre del 1994,anno in cui militava per il Pescara, alla 12° Giornata del Campionato di Serie B quando sostituì al 55’ Ottavio Palladini e siglò il gol della bandiera adriatica all’84’ (partita terminata 1-4 per la Salernitana, reti di De Silvestro al 20’, doppietta di Pisano al 47’ ed al 70’ e rete di Ricchetti al 62’). La seconda marcatura avviene sempre con il Pescara il 13 Gennaio 1996, 19° Giornata del Campionato di Serie B, quando sigla il gol dello 0-2 al 73’ (partita terminata 0-2 per i delfini, rete del vantaggio di Gelsi al 56’). La terza marcatura la siglerà nella partita di ritorno del medesimo campionato il 9 Giugno del 1996, 38° Giornata, quando sigla il gol del pareggio all’81’ (partita terminata 1-1, rete del vantaggio granata di Pisano al 10’). La quarta marcatura la effettuerà sempre con il Pescara nella stagione di Serie B 1996/97 il 18 Maggio, 25° Giornata, quando porta in vantaggio i suoi al 20’ (partita terminata 3-0 per i padroni di casa, altre reti adriatiche di Greco al 38’ e di Palladini al 42’). La quinta marcatura, sempre con la casacca adriatica, avviene il 29 Aprile del 2001, 33° Giornata del Campionato di Serie B 2000/01, quando sigla il gol del 2-1 al 29’ (partita terminata 3-1 per la Salernitana, reti granata di Olivi al 21’, Di Michele al 27’ e Moscardi al 79’). L’ultima marcatura, tanto per cambiare in favore del Pescara, avviene il 25 Ottobre del 2003, 11° Giornata del Campionato di Serie B 2003/04, quando sigla il gol del momentaneo pareggio al 58’ (partita terminata 2-2, reti granata di Bogdani al 32’ e di Lai al 68’ e rete del definitivo pareggio pescarese di Bellè all’82’). In conclusione, Federico Giampaolo può vantare contro la Salernitana 6 realizzazioni in 13 apparizioni e ben 2 vittorie, 5 pareggi e 6 sconfitte.