MANTOVANI: "Brescia, tre tiri tre gol: noi sette occasioni importanti"

Il difensore elogia il pubblico: "Quando l'Arechi spinge..."
25.04.2019 23:02 di Ugo Baldi   Vedi letture
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com
MANTOVANI: "Brescia, tre tiri tre gol: noi sette occasioni importanti"

La miglior risposta a chi, evidentemente, pur di criticare ha deciso di vedere un'altra partita arriva direttamente da un calciatore che la sfida l'ha giocata e anche abbastanza bene. Valerio Mantovani, intervistato da Radio Mpa durante la nuova puntata di TuttoGranata in onda ogni giovedì alle 19, si assume le responsabilità, ma ricorda che la Salernitana ha costruito diverse occasioni da gol (almeno sette nitide) pagando a caro prezzo due disattenzioni e un rigore assai generoso. Ecco le sue parole: "Non è giusto attribuire colpe ad un solo reparto, le recenti prestazioni sono la causa dei tanti gol incassati. Ci riteniamo validi presi singolarmente, purtroppo non siamo riusciti a trovare l'equilibrio necessario e gli avversari ci puniscono subito. Il Brescia? Tre reti, altrettanti gol, due dei quali evitabili e frutto di disattenzioni da fase difensiva. Il terzo non lo conto, il rigore era dubbio. La Salernitana, invece, ha avuto 7 occasioni importanti (15 secondo quanto detto e scritto da DAZN ndr), non abbiamo concretizzato. Poteva andare tutto diversamente quest'anno, la classifica non rispecchia il nostro valore".

Sui tifosi: "Non possiamo dire nulla: ci sta decidano di disertare, ci sta ci dicano qualche parolina durante gli allenamenti, ci sta che siano delusi. Sarebbe importantissimo averli con noi, la loro spinta è un'arma in più che fa girare le gambe da sole. Fanno la differenza, voi sapete meglio di me quanto una piazza come Salerno possa dare forza ai calciatori e alla Salernitana. Come ha detto Raffaele Pucino sono il dodicesimo e il tredicesimo uomo, ricordo a inizio stagione lo stadio gremito quando ci ritrovavamo quarti in classifica. Facciamo mea culpa: sono delusi, dovevamo fare di più"

Sul suo futuro: "Anzitutto dobbiamo salvarci, ci aspettano scontri diretti fondamentali. Mi fa piacere aver trascorso questi tre anni da protagonista e aver fatto cambiare idea a qualche allenatore. Alla fine mi sono ritagliato il mio spazio. Rinnovo? Non si fa su due piedi, sono cose di cui si occupa il mio procuratore perchè serve l'accordo su tante cose"