SALERNITANA: 100 tifosi alla ripresa, nessuna contestazione

Clima freddissimo al Volpe
24.04.2019 17:09 di Ugo Baldi   Vedi letture
Fonte: ilferraiuolo.it
© foto di Nicola Ianuale/tuttoSALERNITANA.com
SALERNITANA: 100 tifosi alla ripresa, nessuna contestazione

Porte aperte, ma per pochi intimi questo pomeriggio al campo Volpe. Complice anche il gran caldo, soltanto un numero esiguo di tifosi ha assistito all’allenamento in un clima di totale indifferenza. Chi si aspettava fischi, improperi o duri confronti è rimasto deluso. Ogni tentativo di contestazione è stato stroncato da qualche tifoso con i capelli bianchi che ha ricordato a tutti quanto sia necessario pensare prima alla salvezza e poi chiedere l’allontanamento di chi non ha reso in questa stagione. L’unico elemento davvero beccato è stato l’ex Bari Djavan Anderson, invitato a tornare alla Lazio. Ironie sull’assenza dell’oggetto misterioso Davide Di Gennaro, qualche timido rimbrotto anche a Walter Lopez e Raffaele Pucino indicato come colpevole del primo gol incassato a Brescia. Per il resto confronto tra i tifosi senza rappresentanza dei gruppi ultras o dei club organizzati, ha fatto capolino sugli spalti soltanto Ernesto Natella del Mai Sola. Tornando all’aspetto tecnico, Gregucci è apparso motivato ed ha strigliato i suoi calciatori ogni volta che forzavano una giocata. Senza Djuric, Bernardini e Perticone e con Rosina a mezzo servizio le prove di formazione sono tutt’altro che indicative.

L’orientamento è partire con il 3-4-1-2, con la casacca granata hanno trovato spazio Pucino, Schiavi e Gigliotti in difesa (in ballottaggio con Mantovani), in mediana Di Tacchio e Minala, con Memolla a sinistra e Djavan Anderson a destra, mentre Mazzarani agiva in appoggio di Calaiò e Jallow alternandosi a Mazzarani. Alla fine il tandem d’attacco dovrebbe essere composto da Djuric e Calaiò, esortato dai tifosi a “meritare lo stipendio”. Domani e fino a venerdì seduta a porte aperte, ma il giorno di festa, il gran caldo e l’indifferenza generale spingeranno i tifosi verso altri lidi. Intanto prevendita senza sussulti: un centinaio di biglietti staccati, gli UMS hanno confermato la diserzione ma si parla di un possibile confronto con la Nuova Guardia prima del 19 giugno.