SALERNTANA: attacco da play-out. A segno...

06.01.2019 22:30 di TS Redazione   Vedi letture
Fonte: ottopagine
© foto di Nicola Ianuale/TUTTOmercatoWEB.com
SALERNTANA: attacco da play-out. A segno...

Il mal d’attacco è stata una delle costanti del girone d’andata della Salernitana. I rinforzi arrivati durante la sessione di mercato estiva (Jallow e Djuric su tutti), infatti, non sono riusciti a garantire il salto di qualità al reparto offensivo, rivelatosi tra i meno prolifici dell’intera serie B. Con otto gol in 18 gare (5 Bocalon, 2 Rosina e una Jallow), l’attacco della Salernitana occupa la zona play-out nella speciale classifica delle reti realizzate dagli attaccanti che vede in vetta la coppia formata da Benevento e Brescia (21 reti), seguita a ruota da Palermo e Pescara (20). Peggio del cavalluccio marino hanno fatto soltanto Padova (6 reti) e Cremonese (7 reti), oltre a Livorno (7 reti alle quali si aggiungono i 6 gol messi a segno da Diamanti). Numeri che, quasi sempre, rispecchiano anche i valori del campionato dove siciliani, adriatici e rondinelle occupano le prime tre posizioni. A salvare la Salernitana, invece, sono stati spesso i difensori e i centrocampisti che hanno messo a segno 13 delle 21 reti complessive realizzate dalla formazione di Angelo Gregucci. Con tre centri a testa, il difensore argentino Tiago Casasola e il centrocampista ex Avellino, Francesco Di Tacchio occupano il secondo posto nella classifica dei bomber granata. Pucino e Vitale, entrambi difensori, seguono a ruota con due reti a testa. "C’è da migliorare nella rifinitura, mi rifiuto di pensare che è colpa solo degli attaccanti: vanno messi in condizione di fare gol", aveva detto dopo la gara persa contro il Pescara, Gregucci, sottolineando la necessità di migliorare la manovra per consentire anche ai calciatori offensivi di essere più pericolosi sotto porta. Altra costante del girone d’andata della Salernitana, infatti, è stata la difficoltà a creare pericoli che, abbinata alla vulnerabilità difensiva, hanno causato la crisi del cavalluccio marino, finito ai margini della zona play-off (distante 2 lunghezze). Lacune su cui Gregucci dovrà lavorare sin dalla ripresa degli allenamenti (in programma martedì mattina al campo Mary Rosy) per provare a ritrovare la strada giusta e…la via del gol perduto.