SOS TIFOSI: gioca la Salernitana, boati per i gol di Napoli e Juve. L'appello del CCSC

02.09.2019 16:00 di Gaetano Ferraiuolo   Vedi letture
© foto di Nicola Ianuale/tuttoSALERNITANA.com
SOS TIFOSI: gioca la Salernitana, boati per i gol di Napoli e Juve. L'appello del CCSC

Quasi mille persone in trasferta, dati che parlano di Cosenza-Salernitana tra le gare più seguite su DAZN, eppure la contemporaneità del big match tra Juventus e Napoli ha permesso di appurare un qualcosa che si trascina da tempo senza che nessuno intervenga concretamente. Mentre i granata espugnavano uno stadio ostico battendo la squadra che fece di tutto per sancire la retrocessione in serie C nell'anno del centenario, in diverse zone della città e della provincia autentici boati hanno accompagnato il big match della seconda giornata del campionato di serie A. Non è un discorso meramente campanilistico basato sulla rivalità tra Napoli e Salerno: le due realtà, sul campo, non si incontrano da tempo e anche gli sfottò si sono ridotti in seguito alle note vicende che hanno costretto i granata a ripartire dalla D. 

Il vero dramma sportivo è l'assenza sugli spalti di quelle nuove generazioni che, condizionate da fallimenti e "galleggiamenti", stentano ad affezionarsi alla prima realtà calcistica cittadina preferendo le big del massimo campionato. In altri tempi un alone di indifferenza avrebbe circondato la partita tra Juventus e Napoli, oggi invece gli ambienti sportivi si sono divisi tra chi ama follemente la Salernitana e la mette prima di ogni cosa e chi, al contrario, pur nutrendo affetto per il cavalluccio marino non ha nessuna intenzione di perdersi un big match spettacolare. Durante il centenario qualche passo in avanti è stato fatto: padri e nonni hanno coinvolto figli e nipoti nella grande festa ed è stato commovente vedere centinaia di bambini interamente bardati di granata e che hanno imparato a conoscere cento anni di storia gloriosa attraverso racconti, video e foto. Ora, però, bisogna portarli sugli spalti e l'appello del CCSC è assolutamente condivisibile: ripristinare quel "Tutti uniti all'Arechi" rivolto alle scuole elementari, medie e superiori, prevedere prezzi stracciati per under18 in tutti i settori e per le famiglie e girare in provincia- anche nelle scuole calcio- per acuire il senso d'appartenza perduto. Affinché il prossimo boato sia unicamente per il gol di Firenze a Cosenza...