CENTENARIO: bagno di folla per la storia

15.06.2019 19:30 di Antonio Siniscalchi   Vedi letture
Fonte: La Città
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CENTENARIO: bagno di folla per la storia

“Salernitana alza gli occhi e guarda, solo il cielo è più grande di te”. C’è un vecchio striscione ultras a campeggiare sul Parco dell’Irno, luogo di ritrovo in un pomeriggio caldo per le temperature ma rovente per i tanti cuori granata. Sono in 200 circa a farsi ammaliare dal fascino della Mostra ufficiale sul Centenario della Salernitana organizzata dall’Associazione 19 Giugno 1919, con il presidente Alessandro Nivisoccia, il vice-presidente Stefano Intennimeo e alcuni dei membri tra cui Bruno Scafuro, Nicola De Santis, Vito Caruccio ed Ernesto Di Matteo. Presente anche il presidente onorario Gigi Genovese, storico membro del club granata. L’evento, in programma fino al prossimo 23 giugno, ha aperto i battenti ufficialmente ieri in un tripudio di sorrisi, emozioni, ricordi. Esposte ci sono tutte le maglie della storia della granata ma non solo. Tanti anche i cimeli, i paginoni dei quotidiani, figurine, cartoline e anche i biglietti. Una storia che abbraccia 100 anni, con in bella mostra l’ultimo arrivo, il biglietto della trasferta di Venezia donato da un tifoso per chiudere il cerchio. Nel mezzo ci sono i volti di persone con i capelli grigi che passeggiano tra le maglie e ricordano i tempi che furono. "Questa è la maglietta con la quale Capone faceva gol", soffermandosi sui racconti delle gesta di Vincenzo Margiotta o di Agostino Di Bartolomei. «Che capitano che era», racconta un papà alle due figlie, una delle quali si avvicina ad una maglia verde ed esclama: "Questa maglia è molto bella, peccato per il colore".

La battuta, con riferimento ai cugini dell’Avellino, fa sorridere i passanti mentre il genitore preoccupato fa chiarezza. «No tranquilla, questa era solo la maglia del portiere». Identità granata, capace di brillare in ogni angolo della struttura che ospita il Museo. "Questo abbraccio dei tifosi ci ripaga degli sforzi fatti in questi ultimi mesi - racconta Stefano Intennimeo -. Vedere le persone emozionarsi davanti ai ricordi della propria squadra ripaga tanto. Ci abbiamo messo tanta passione e tanto amore da cancellare anche la fatica. Il ringraziamento va ai tanti donatori dei propri cimeli per permettere questo fantastico viaggio". Mostra ufficiale della Salernitana, eppure dal club nessun aiuto. "Ma noi non siamo vincolati da risultati sportivi o altro. Il punto fermo resta la passione della gente e abbiamo fatto leva su quello". Talmente forte da porsi come obiettivo l’allestimento di un museo non più temporaneo. "Sarebbe davvero emozionante anche perché vedo nei giovanissimi tifosi un grande coinvolgimento". Presente anche l’assessore allo sport del Comune di Salerno Angelo Caramanno che applaude l’iniziativa. "Una mostra da brividi in una location straordinaria. Questo è il primo passo di una festa in onore di una squadra e di una tifoseria che merita il giusto tributo". Magari sperando di veder salire alla prossima fermata anche la società. "La proprietà sa bene cosa vuole questa città e cosa c’è nel cuore di ogni Salernitana", la battuta serafica. Intanto non mancano le polemiche soprattutto sui social. Nelle ultime ore infatti a far discutere sono state le parole di Enzo Musto su un mancato invito recapitato a Delio Rossi per la manifestazione del 19 giugno mentre il Comune assicura che l’invito è stato fatto telefonicamente.