EX GRANATA: Molinaro al rientro dopo il grave infortunio, Dionisi cala il tris

 di Valerio Vicinanza  articolo letto 227 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
EX GRANATA: Molinaro al rientro dopo il grave infortunio, Dionisi cala il tris

In attesa che la Salernitana torni in campo per il Monday night del campionato cadetto, andiamo a scoprire com’è andato il fine settimana degli ex Salernitana attraverso la rubrica “Ex granata”. In campo nel week-end la Serie A per la ventinovesima giornata, la Serie B per la trentunesima e la Lega Pro per la trentesima, di seguito il report delle gare che hanno visto impegnato le vecchie conoscenze granata, segnalate in grassetto.

In Serie A l’Inter di Stefano Pioli e Danilo D’Ambrosio viene fermata sul 2-2 dal Torino del rientrante Cristian Molinaro, tornato tra i titolari dopo il grave infortunio rimediato lo scorso 18 settembre contro l’Empoli, quando il terzino campano si ruppe il legamento crociato. Solo panchina invece per Raffaele Palladino col suo Genoa che cade di misura per 1-0 a San Siro contro il Milan. Il Crotone di Andrea Nalini, lasciato ancora in panchina per tutto il match, cade allo scadere per 1-0 contro la Fiorentina mentre il portiere albanese Thomas Strakosha continua a mantenere inviolata la porta della Lazio nel pareggio per 0-0 tra i biancocelesti e il Cagliari. L’Atalanta batte con un netto 3-0 il Pescara di Zeman, sempre più ultimo in classifica, così come la Roma supera per 3-1 il Sassuolo di Ragusa, rimasto in panchina.

In Serie B continua il periodo nero del Benevento, sconfitto per 3-1 al Curi dal Perugia. In campo da primo minuto per i sanniti l’ex portiere granata Pier Graziano Gori, incolpevole sulle tre reti umbre. L’Ascoli di Leonardo Gatto (in campo tutta la gara) supera in rimonta per 2-1 il Cittadella di Gianluca Litteri, autore del momentaneo vantaggio ospite su penalty. L’Avellino di Laverone (in campo per tutta la gara) ed Eusepi (panchina per lui) ad un quarto d’ora dalla fine agguanta il pareggio per 1-1 in casa contro il Novara di Scognamiglio, lasciato in panchina da Boscaglia. Torna al gol anche Daniele Sciaudone dello Spezia, che non va oltre l’1-1 al Rigamonti contro il Brescia di Luigi Cagni, al primo punto sulla panchina delle rondinelle. Bella la rete dell’ex centrocampista granata, un sinistro preciso a fil di palo dal limite dell’area. Crolla il Carpi di Castori, battuto per 3-1 in casa dalla capolista Spal, mentre un super Dionisi regala un successo fondamentale al suo Frosinone, vittorioso per 3-1 al Matusa contro il Vicenza. L’ex attaccante granata si rende protagonista con una splendida tripletta che lo proiettano al terzo posto solitario in classifica marcatori a 13 gol: il primo gol è frutto di una bellissima punizione calciata da oltre 25 metri che si insacca imparabilmente alla sinistra del portiere; la seconda rete è frutto di una conclusione in area piccola, mentre sull’ultima marcatura l’attaccante ciociaro è abile a superare il portiere avversario su un passaggio in profondità e a depositare in rete.  Ancora un pareggio per il Pisa di Rino Gattuso, fermato sull’1-1 dal Latina, stesso risultato maturato al Silvio Piola di Vercelli tra la Pro, priva dell’infortunato Mammarella, e il Verona di Gennaro Troianiello, rimasto in panchina. Non si ferma più il Trapani di Calori, che travolge per 4-0 il Bari anche grazie alla rete del vantaggio di Matteo Legittimo bravo a realizzare dopo un’uscita sbagliata di Micai.

Per quanto riguarda la Lega Pro, nel girone A il Livorno di Michele Franco e Caetano Calil, entrambi schierati titolari, supera di misura per 1-0 la Viterbese di Antony Iannarilli, non impeccabile nel respingere una conclusione dalla distanza esattamente sui piedi del match winner Murilo. Scampoli di gara per Gianluca Pollace con la sua Racing Roma, che pareggia 1-1 in casa contro il Giana Erminio, mentre la Lupa Roma di David di Michele e Mohamed Fofana (in campo tutta la gara) cade per 1-0 tra le mura amiche contro il Prato. La Lucchese di mister Galderisi torna invece al successo battendo per 1-0 la Pro Piacenza. Clamorosi risultati in vetta alla classifica dove perdono sia la Cremonese di Moro (solo panchina per lui) e Perrulli (subentrato al 57’), sconfitta per 3-1 dalla Pistoiese, sia la capolista Alessandria, superata per 2-0 dal Siena di Dario D’Ambrosio e Ivan Castiglia, entrambi in campo tutti i 90’. Nel girone B termina a reti inviolate la gara tra la Reggiana di Leonardo Menichini, Andrea Bovo e Trevor Trevisan (entrambi nell’undici titolare) e il Mantova di Siniscalchi, in campo tutta la gara, e Matteo Guazzo, sostituito al 49’. La Feralpisalò di Nicholas Caglioni (in campo dal 1’) pareggia per 1-1 contro la Sambenedettese, mentre l’Ancona di Enrico Zampa (in campo tutta la gara) cade per 2-0 al Del Conero contro il Pordenone. Il Padova di Sbraga batte per 1-0 il Modena di Ezio Capuano e si porta al secondo posto in classifica, davanti al Parma sconfitto dal Fano. Nel girone C sconfitta esterna per il Matera di Maikol Negro, battuto per 1-0 dall’Akragas, mentre il Messina batte per 3-1 il Taranto in una sfida piena di ex granata: per i peloritani in campo il portiere Berardi, Manuel Mancini e Manuel Milinkovic, autore della terza rete favorita da uno svarione avversario, mentre per i pugliesi in campo la coppia difensiva composta da Errico Altobello e Mariano Stendardo. Successo anche per il Foggia, che supera per 3-0 il Lecce e mantiene la vetta solitaria della panchina. Ad aprire le marcature per i satanelli ci pensa ancora una volta Fabio Mazzeo (al tredicesimo sigillo stagionale), abile a scattare sulla linea del fuorigioco e battere il portiere avversario. Altro successo infine per la Paganese di mister Grassadonia che supera per 2-1 il Catania di Marchese (in campo tutta la gara) e Russotto (subentrato al 55’). Per gli azzurrostellati in campo dal primo minuto Liverani e Pestrin, mentre Tagliavacche viene inserito all’87’.