FABIANI: "Abbiamo gettato almeno dieci punti, a Vercelli sarà dura. Donnarumma? I contratti vanno rispettati"

 di Valerio Vicinanza  articolo letto 653 volte
© foto di Dario Fico/TuttoSalernitana.com
FABIANI: "Abbiamo gettato almeno dieci punti, a Vercelli sarà dura. Donnarumma? I contratti vanno rispettati"

Il ds della Salernitana Angelo Mariano Fabiani ieri sera è stato ospite della trasmissione di LiraTvGoal su Goal” dove ha parlato a tutto campo sulle tematiche di attualità in casa granata, sottoponendosi alle domande dei tifosi giunte dai social. Il dirigente ha analizzato il momento degli uomini di Bollini, portatisi a due punti dalla zona play-off: “Dobbiamo guardare partita per partita senza fare calcoli, la Salernitana deve fare la corsa su sé stessa. A fine campionato vedremo in che posizione ci collocheremo e tireremo le somme. La Pro Vercelli è una squadra temibile perché sta venendo da una striscia positiva ed è giovane, sarà una partita ostica. Se siamo da play-off? Credo che questa squadra sia abbondantemente sotto classifica, nell’arco di questo campionato abbiamo gettato al vento tanti punti, almeno dieci. Adesso abbiamo queste restanti partite che possiamo giocare con spensieratezza ma con la massima concentrazione. Questi ragazzi meritavano di più, è un grande rammarico per me, ma il calcio è fatto di centimetri”. Sulla gara col Latina Fabiani ha commentato: “Il Latina pronti via ha messo in campo delle energie micidiali, per loro era l’ultima spiaggia. Quando sono calati è venuta fuori la Salernitana. Vedere questi tifosi incitare la squadra anche sotto di un gol ti porta a tirare fuori delle prestazioni per ripagarli”. Alcune battute poi sulle situazioni contrattuali di alcuni elementi: “Caccavallo? Abbiamo dato il calciatore al Venezia con un prestito di 50.000 euro e un riscatto obbligato a 300.000 euro nel caso di promozione in Serie B, stessa operazione concordata col Foggia per Empereur. Donnarumma? La proprietà ha cercato di mettere a disposizione dell’allenatore più giocatori importanti, ma giocando in undici qualcuno dovrà pur andare in panchina. Le scelte spettano al tecnico che ha a disposizione una panchina affidabile. Alfredo è in forza di un contratto di un altro anno con la Salernitana e i contratti vanno rispettati. Credo che abbiamo fatto del bene ad Alfredo prendendolo dal Teramo, quindi ha della riconoscenza verso la Salernitana anche se, essendo un sanguigno, chiede più spazio al tecnico. Mantovani? E’ stato lasciato inspiegabilmente libero dal Torino. Prima di prenderlo mi sono confrontato con Ventura che lo aveva allenato e mi ha consigliato questo investimento. Ha fatto delle belle partite, ma purtroppo nel momento più importante ha avuto un infortunio che lo ha rallentato. Secondo me è un predestinato”. Sul suo futuro e l’ipotesi Palermo: “A fine anno la società tirerà le somme e deciderà se ripartire o meno con Fabiani, non spetta certamente a me. Anche qualora ci fosse un interessamento del Palermo vivrei serenamente e ne riparlerei a fine stagione. Sarebbe brutto parlare con altre società mentre si è sotto contratto con un’altra società”.

In conclusione Fabiani ha rivolto un invito alla piazza a restare vicino alla squadra: “Vorrei che si ritrovasse una certa unità d’intenti da parte di tutte le componenti. Solo con un le giuste alchimie tra tifoseria, carta stampata e società si può fare qualcosa di importante”.