Curva Sud esaurita. Per Salernitana-Verona non ci sono più biglietti nel settore che lunedì pomeriggio mostrerà una coreografia da applausi per salutare la serie A. “Una coreografia non è la rappresentazione di una festa ma solo di tutto ciò che è stato scritto finora. Prima il nostro senso di appartenenza e poi tutto il resto” dicono gli ultras della Curva Sud Siberiano

Oltre la categoria. In questo momento particolare, dove l’unica ancora di salvezza è rappresentata proprio da quel sentirsi salernitani dentro, mentre all’esterno traspare solo confusione, approssimazione ed incertezza ad ogni livello, il sostegno alla maglia e la difesa della città rappresentano baluardi inamovibili di chi di questi principi, da sempre, ne fa uno stile di vita”. Nel comunicato dei tifosi si legge ancora. “Il nostro compito, visto che nessuno sembra importarsene, è avvicinare le nuove generazioni di tifosi e preservare quell’entusiasmo spontaneo dei piccoli tifosi granata che inevitabilmente la serie A ha alimentato e che non dovrà essere sperperato.

E proprio a loro è rivolta la nostra sorpresa e il nostro invito. Ci piacerebbe che fossero proprio loro gli artefici di quello che faremo lunedì prossimo, che i piccoli tifosi di oggi, gli ultras di domani, venissero a realizzare la coreografia che abbiamo in mente. E ci piacerebbe che gli stessi genitori di quei piccoli gremissero lo stadio in occasione dell’ultima partita di questo campionato e vedere ciò che sono stati in grado di creare. Diamo ai bimbi una degna cornice di pubblico! Tutti insieme per gettare le basi per un futuro che sia davvero un sinallagma d’amore dettato solo dall’amore e dal senso d’appartenenza”.

Gli ultras della Curva Sud Siberiano scrivono anche: “vergognosi tutti gli attori di questo spettacolo indecente. Tifare Salernitana ha un significato profondo. Conosciamo le nostre origini, siamo orgogliosamente legati alla nostra storia e a quell’appartenenza a una Signora che si appresta a festeggiare i suoi 105 anni. ‘Che importa se’… non sarà mai un canto banale ma rappresenta un canto d’amore di chi proprio nei momenti più bui le starà vicino”.

Sezione: News / Data: Sab 18 maggio 2024 alle 20:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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