Se si volesse analizzare con oggettività il rendimento della <strong>Salernitana di Serse Cosmi </strong>si potrebbe dire che, sul piano del gioco, non ci sono stati passi in avanti rispetto alla gestione Raffaele. Col Catania zero tiri nello specchio della porta, a Caserta un derby perso nettamente senza combattere e senza mai rendersi pericolosi, a Crotone un primo tempo in apnea e ieri, con il Team Altamura in 10 per larghi tratti, la vittoria è arrivata solo con un calcio di rigore e con un tiro-cross che si è infilato all’incrocio tra l’incredulità generale.

Il 4-1-4-1 del Pinto, Molina esterno allo Scida e i pochissimi palloni giocabili per un bomber del calibro di Lescano costituiscono elementi di riflessione e che testimoniano quanto il vulcanico trainer granata abbia bisogno di lavorare molto per imprimere il suo marchio e per aumentare sensibilmente le chance di potersi giocare la serie B attraverso i playoff. Se però si vuol guardare il bicchiere mezzo pieno si potrebbe dire che, finalmente, la Salernitana ha ripreso quantomeno a lottare ricucendo lo strappo con il pubblico. Col Latina vittoria in 9 contro 11, a Crotone un colpaccio esterno determinante in chiave classifica e con l’Altamura l’ennesima rimonta dopo essersi ritrovati in svantaggio dopo meno di 120 secondi.

Insomma, il carattere del mister ha ridestato dal torpore uno spogliatoio ad alta tensione e che sembrava aver staccato mentalmente la spina. Classifica alla mano c’è comunque poco da stare allegri. Il Catania resta a -5 e con lo scontro diretto a favore, il Cosenza è a -1 e la Casertana non molla di un centimetro; considerando che il calendario proporrà la trasferta di Potenza, il derby col  Benevento (che all’Arechi potrebbe festeggiare la promozione aritmetica) e la gara di Trapani è necessario essere realisti e provare anzitutto a difendere la terza posizione che garantirebbe comunque un minimo vantaggio negli spareggi.

Ma la distanza siderale dalla vetta certifica comunque il flop della società e della dirigenza, visto che l’obiettivo doveva essere quello di puntare al primo posto dopo due retrocessioni di fila e una marea di promesse non mantenute. 

Sezione: News / Data: Mar 24 marzo 2026 alle 16:30 / Fonte: Luca Esposito per TMW
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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Caporedattore dal 2024