AVV. RIZZO SUL CASO FOGGIA: "Ingiustizia inaccettabile"

24.05.2019 13:30 di Antonio Siniscalchi   Vedi letture
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AVV. RIZZO SUL CASO FOGGIA: "Ingiustizia inaccettabile"

Di seguito riportiamo il disappunto dell'avvocato salernitano Antonio Rizzo sul caso Foggia, subito dopo la decisione del Tar Lazio di permettere la disputa dei playout ai pugliesi

"Insomma vogliamo gridare, protestare, valutare ogni azione in difesa della serie B oppure, per diatribe interne, fazioni, bisticci lasciamo che il patrimonio calcistico cittadino venga a sfumare. Quello a cui stiamo passivamente assistendo é il contrario dell’ affermazione della giustizia. La Salernitana e quindi noi cittadini di Salerno, stiamo subendo un ingiustizia inaccettabile. Il decreto odierno del Presidente della Sezione del Tar Lazio a cui è stata demandata la cognizione del ricorso del Foggia è fuori da ogni regola del diritto. Prima di tutto il giudice ha ignorato un difetto di giurisdizione essendo il sindacato demandato al giudice sportivo. Poi ha reso una decisione che lungi dall’ essere un decreto è una sentenza semplificata. Infatti si è già stabilita la fondatezza ovvero il fumus del ricorso del Foggia, affermando la palese disparità di trattamento concretizzata dalla determinazione della LEGA di B.

Tale decisione condizionerà in negativo per la Salernitana sia la discussione della sospensiva fissata l 11 giugno prossimo che la sentenza dello stesso Tar. Il giudice non avrebbe potuto entrare nel merito, perché l art. 56 del codice del.processo amministrativo invocato gli consente solo di dare eventualmente una mera sospensiva legata a gravi ragioni di danno. A tal uopo va detto che nessun danno attuale poteva lamentare il Foggia, atteso che la sua posizione era non ancora definita essendo sub iudice l’ appello del Palermo che se accolto toglierà ogni interesse al ricorso del Foggia stesso. La decisione ha condizionato l organo di garanzia del coni che avrebbe dovuto rendere un parere poi non più reso.

Il problema ulteriore è che il decreto reso in modo abnorme allo stato non è nemmeno impugnabile.Vogliamo compattare tutte le componenti del tifo ed istituzionali affinché gridano queste denunce e cerchino di contrapporre qualche iniziativa a quelle di Foggia, le cui componenti sono unite? La stampa dovrà fare il suo lavoro per gridare anch esso quello che sta concretizzandosi".