CARAMANNO: "Manto erboso soddisfacente per la Lega, abbiamo allargato anche le panchine"

 di Valerio Vicinanza  articolo letto 400 volte
© foto di Prospero Scolpini/TuttoLegaPro.com
CARAMANNO: "Manto erboso soddisfacente per la Lega, abbiamo allargato anche le panchine"

Non si placa la polemica sulle condizioni del manto erboso dello stadio Arechi e dopo le dichiarazioni taglienti dell'agronomo di Lega, che ieri ha tuonato contro la gestione della manutenzione, è intervenuto nuovamente in prima persona l'Assessore all'Ambiente del Comune di Salerno Angelo Caramanno. Queste la sua intervista rilasciata al quotidiano Il Mattino

Assessore, proviamo a fare chiarezza. Il Comune era stato avvisato in precedenza sul come andava gestito il lavoro di manutenzione all’Arechi in vista del concerto?

«Per amore della verità devo dire che nei verbali non c’è nessun accenno di questo tipo, ho avuto modo di parlare anche con i tecnici e con la Salernitana e nessuno aveva notizie in tal senso. Tra l’altro il lavoro del pre e del post è toccato al club granata e agli organizzatori del concerto di Tiziano Ferro. In più aggiungo che nel verbale realizzato dopo la gara di Coppa è stato dichiarato che la stessa si è disputata su di un terreno soddisfacente anche se esteticamente non piacevole».

Quale sarà l’iter che verrà seguito nelle prossime settimane per consentire all’Arechi di riavere un manto erboso in buone condizioni?

«Il Comune vigila ed è di supporto, con il chiaro intento di voler camminare a braccetto con la Salernitana che di fatto si occupa del discorso manutenzione. Mi dicono, comunque, che il manto è in forte ripresa, in più la Lega ha anche deciso di far disputare all’Arechi il posticipo della seconda giornata».

Ma per il futuro sono in programma cambiamenti sostanziali?

«Stiamo operando su diversi aspetti, esempio sediolini e sicurezza, in vista delle Universiadi. Domenica, intanto, si è vista già una novità, ma sfortunatamente abbiamo ricevuto solo critiche. I lavori alle panchine sono infatti cominciati, come previsto dalle norme le abbiamo allargate a diciotto posti».