FABIANI: "Non ho la poltrona assicurata, vedremo a fine stagione. Coda? Io lo terrei ma..."

 di Valerio Vicinanza  articolo letto 630 volte
© foto di Dario Fico/TuttoSalernitana.com
FABIANI: "Non ho la poltrona assicurata, vedremo a fine stagione. Coda? Io lo terrei ma..."

A novanta minuti dal termine della stagione il direttore sportivo della Salernitana Angelo Fabiani, ospite della trasmissione di LiraTvGoal su Goal”, si è espresso sul futuro della squadra granata e sul campionato che va concludendosi, non nascondendo un certo rammarico per il mancato arrivo in zona play-off: “La prossima stagione? Mi auguro sia migliore di quella di quest’anno. L’idea c’è sempre stata, ma queste ultime due stagioni ce l’hanno “rubata”. L’importante è operare con serietà e lungimiranza, andando avanti anche nei momenti difficili, mantenendo un certo equilibrio nel bene e nel male. I play-off? Quest’anno non ci siamo risparmiati, secondo me questa squadra poteva tranquillamente stare nei play-off. Purtroppo in alcune partite chiave non ci è girata un po’ di fortuna per il verso giusto. Ci abbiamo provato con tutto noi stessi, vediamo cosa ci riserva il futuro”. Sul suo futuro Fabiani non si sbilancia: “Ringrazio Mezzaroma e Lotito, con loro ho un rapporto che va oltre il calcio. Questo non significa nulla, perché si possono fare anche scelte diverse, non ho la poltrona assicurata. Faranno una valutazione in base a questo campionato. Se tornassi indietro? Cercherei di trovare gente di grande spessore intellettivo, sia esso calciatore, dirigente o magazziniere. L’intelligenza ti porta qualche vantaggio in più”.

Quanto ai singoli Fabiani ha aggiunto: “Coda? E’ un calciatore della Salernitana. Gli feci quattro anni di contratto, veniva da un infortunio. Abbiamo investito sul ragazzo e oggi i risultati ci stanno ripagando di quel salto nel buio. E’ prematuro parlare sia di Coda che degli altri giocatori, a fine stagione la società convocherà le parti per pianificare la prossima stagione. Io non mi priverei di Coda, ma il 30 giugno scade il mio contratto. Rosina? Gli ho visto fare un assist che non è da tutti contro l’Avellino. Come dice anche Ancelotti, l’allenatore bravo è quello che riesce a far coesistere i giocatori bravi”.