SALERNITANA: Menichini, il punto fermo per società e tifosi

16.06.2019 19:00 di Antonio Siniscalchi   Vedi letture
Fonte: La Città
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SALERNITANA: Menichini, il punto fermo per società e tifosi

Da meteora ad ambasciatore, il passo è breve. Leonardo Menichini è stato per tre volte il commissario d’emergenza ideale per la Salernitana, il “supplente” buono per tutte le stagioni. Cominciò nell’estate del 2014, quando tra il club granata e Mario Somma si consumò il divorzio ancor prima di cominciare. Il tecnico di Ponsacco (stra)vinse quel campionato di serie C ma non gli bastò per conquistare la riconferma. Venne però richiamato in corso d’opera, poco dopo la metà del cammino, per raccogliere i cocci d’una squadra in zona rossa con l’esonerato Vincenzo Torrente. E andò di nuovo a dama. Serie B difesa ai playout per il “Menico”, proprio come fatto anche quest’anno, grazie all’impresa di Venezia ai calci di rigori. Tre su tre. Abbastanza per (ri)prendersi un ruolo centrale al tramonto d’una stagione sì infernale ma conclusa con una salvezza su cui c’è impressa proprio la firma d’un allenatore che con sobrietà e risultati è entrato di diritto nel cuore della gente.

Oggi Menichini è il pilastro del nuovo progetto di Claudio Lotito e Marco Mezzaroma, però pure l’unico rappresentante della Salernitana di oggi pubblicamente invitato alle celebrazioni per il Centenario. Il mister farà allora da ambasciatore agli appuntamenti del 19 giugno, probabilmente dopo aver incontrato la proprietà e il ds Angelo Fabiani per avere un quadro definitivo sulla programmazione per l’anno che verrà. C’è da ufficializzare il rinnovo del direttore sportivo, ch’è in scadenza al 30 giugno, e le date del ritiro di luglio nella location già concordata di San Gregorio Magno, ma c’è pure da recuperare il tempo perduto per la società granata, rimasta al palo sul fronte Centenario. Mezzaroma ha discusso con il nuovo sponsor tecnico, l’azienda Zeus, per una maglia celebrativa che dia anche una scossa al merchandising, parola fin qui sconosciuta alla società, ora attiva per l’apertura d’un paio di store ufficiali. Il tutto sullo sfondo d’uno scontro politico in cui nessuno ha firmato la tregua.