La Salernitana si prepara alla sfida contro il Team Altamura, in programma lunedì alle 20.30 allo Stadio Arechi e valida per la 33ª giornata, con diversi dubbi di formazione che accompagnano le scelte tecniche. Il principale interrogativo riguarda il sistema di gioco: difesa a tre oppure linea a quattro. Nel caso di conferma del 3-5-2, la retroguardia dovrebbe poggiare su Berra e Matino, con il primo che resta un punto fermo nonostante i problemi fisici accusati negli ultimi giorni: uscito contro il Crotone con una fasciatura, si è comunque allenato e dovrebbe essere regolarmente a disposizione.

Rientra dalla squalifica Golemic, che rappresenta un’alternativa importante, anche se al momento la coppia Berra-Matino sembra in vantaggio. A centrocampo spazio a Capomaggio, anche lui di ritorno dalla squalifica, con ai lati le mezzali Gyabuaa e Tascone, quest’ultimo reduce da una prova positiva allo Scida. Sugli esterni possibile conferma per Villa e Longobardi: il primo chiamato a garantire spinta e inserimenti, mentre sull’altra corsia si cerca maggiore equilibrio. In attacco la coppia dovrebbe essere composta da Achik e Lescano, con l’argentino riferimento offensivo principale e chiamato a trascinare i granata.

Diverso il discorso in caso di passaggio al 4-3-2-1. In questo scenario la difesa vedrebbe Matino e Berra al centro, con Anastasio a sinistra — anche lui di ritorno dalla squalifica — a garantire maggiore copertura rispetto a Villa, mentre sulla destra possibile impiego di Cabianca, soluzione che offrirebbe più equilibrio alla squadra. In mezzo al campo ritorna Capomaggio dopo il rosso rimediato nella gara contro il Latina, insieme alla riconferma di Tascone; per l’ultima maglia resta in corsa Gyabuaa, anche se non si esclude la possibile sorpresa Villa adattato mezzala per aumentare la qualità offensiva. Sulla trequarti possibile rilancio di Ferraris che, dopo l’episodio contro il Latina che aveva costretto lo staff a un cambio tattico, potrebbe tornare utile: già nella gara contro il Crotone non è stato impiegato, ma resta un jolly importante, soprattutto nelle partite interne dove riesce a incidere con maggiore continuità e dare imprevedibilità tra le linee.

Davanti pochi dubbi: il riferimento resta Lescano, chiamato a guidare l’attacco granata in una gara che può rivelarsi fondamentale per il prosieguo della stagione. Attenzione però all’Altamura di Devis Mangia (non sarà in panchina perché squalificato), squadra non ancora salva e quindi affamata di punti, pronta a giocarsi le proprie carte all’Arechi per avvicinarsi all’obiettivo salvezza. I pugliesi si affidano alle giocate dell’attaccante Curcio, vero trascinatore offensivo, e alla presenza tra i pali di Alastra, profilo seguito anche dal club granata nella scorsa sessione di mercato. Da tenere d’occhio anche la qualità in mezzo al campo, dove all’andata il centrocampista Grande mise in difficoltà la Salernitana.

Gli ospiti arriveranno a Salerno con l’intenzione di fare risultato e riscattare la sconfitta dell’andata, quando fu decisivo il rigore di Golemic allo stadio D’Angelo. La Salernitana cerca conferme e punti pesanti davanti al proprio pubblico contro un avversario da non sottovalutare ma alla portata sulla carta: serviranno attenzione, equilibrio e concretezza per evitare cali di concentrazione e sfruttare al meglio le occasioni, con l’obiettivo di centrare una vittoria che garantirebbe maggiore serenità e permetterebbe di consolidare il terzo posto in vista dei play-off. L’Arechi potrà rappresentare ancora una volta un fattore, pronto a sostenere la squadra in un momento cruciale della stagione, dove ogni dettaglio può fare la differenza nella corsa al miglior piazzamento.

Sezione: News / Data: Dom 22 marzo 2026 alle 15:30 / Fonte: La Città
Autore: Gaetano Ferraiuolo
vedi letture
Gaetano Ferraiuolo
autore
Gaetano Ferraiuolo
Caporedattore dal 2024