E’ ripresa ieri pomeriggio la preparazione della Salernitana in vista della gara contro il Crotone in programma domenica 15 marzo alle 12:30 in uno stadio che storicamente non ha regalato grosse emozioni alla torcida granata. Mister Cosmi è consapevole dell’importanza del match, visto che i pitagorici sono in costante crescita e sognano di chiudere la regular season al terzo posto. Il tecnico dovrà fare i conti con l’emergenza e sarà costretto a rinunciare a tanti calciatori. Capomaggio e Golemic, dopo le incomprensibili espulsioni rimediate nella gara col Latina, sono stati fermati dal giudice sportivo: per il vice capitano salta dunque la sfida da ex in quello Scida che certamente lo avrebbe accolto con grande affetto.

Out anche Anastasio che, diffidato, ha ricevuto la quinta ammonizione e tornerà a disposizione la settimana successiva per il match interno con l’Altamura. Arena, invece, ha rimediato una lieve lesione muscolare e rischia di aver chiuso anticipatamente il mese di marzo. Indisponibili anche i lungodegenti Brancolini e Inglese, sul quale Cosmi si è espresso così in conferenza stampa: “Sono arrivato da poco, ho fatto tre gare in otto giorni e ho dovuto gestire tante situazioni tra squalifiche e infortuni. Vorrei ricordare che la Salernitana, da tempo, non può contare su Inglese. Mi pare che fosse prima in classifica quando poteva utilizzarlo, certamente non era un caso”.

Un modo anche per caricare il centravanti in vista del rush finale, quando il suo senso del gol potrebbe fare la differenza. La buona notizia è rappresentata dal recupero di Giuseppe Carriero. Il centrocampista ha svolto l'intera seduta con tutti i compagni di squadra, lo staff medico lo ha dichiarato totalmente guarito dalla lesione muscolare che lo freno' un mese e mezzo fa, proprio quando aveva raggiunto una buona condizione. Partirà per Crotone, pronto a subentrare in caso di necessità. Titolare invece Villa, chiamato a riscattare un girone di ritorno poco brillante. Quale la formazione? Considerando che Cosmi ritiene non pronta questa squadra a giocare col 3-5-2 (implicata bocciatura per l’operato del predecessore?), ma che mancano gli esterni, vien da pensare che qualcuno sarà sacrificato in un ruolo non propriamente consono alle sue caratteristiche.

Dinanzi a Donnarumma agiranno Berra e Matino al centro e Cabianca e Villa sulle corsie esterne, con Longobardi e Achik che potrebbero avanzare il raggio d’azione e dare un grosso contributo in fase offensiva. Occhio anche a Quirini che, pur non avendo mai brillato durante questo campionato, ha comunque dimostrato con Lucchese e Milan Futuro di essere maggiormente performante quando gli si chiede di spingere esonerandolo da compiti dispendiosi in copertura. In mediana il tandem De Boer-Gyabuaa, con Tascone e Carriero uniche alternativa e il possibile rientro tra i convocati del giovane Di Vico.

In avanti la certezza è Lescano, con Ferraris che dovrebbe avere la seconda chance dopo la sostituzione obbligata di domenica scorsa. “Mi è dispiaciuto, era partito bene e si stava muovendo in modo giusto. Poi c’è stato il rosso e ho dovuto cambiare i piani” le parole del mister che, al momento, considera Ferrari una riserva e Molina l’alter ego di Lescano per caratteristiche fisiche.

Sezione: News / Data: Mer 11 marzo 2026 alle 15:30 / Fonte: La Città
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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Caporedattore dal 2024