Intervistato dalla nostra redazione durante una delle nostre trasmissioni, il notaio Roberto Orlando- nel 2021 a un passo dall'acquisizione della Salernitana tramite il trust assieme all'avvocato Michele Tedesco, ha detto la sua circa la querelle societaria che agita il popolo di fede granata:

Come andrà a finire questa trattativa tra Iervolino e Rufini?

“Le condizioni contrattuali che hanno determinato la stesura del preliminare con Rufini e col gruppo Antaares sono molto particolari, l’esperienza ci guida in queste dinamiche e ci dice che siamo a cospetto di una vicenda estremamente particolare. Iervolino, pur di cedere le quote della Salernitana, è disposto a impegnarsi economicamente per ulteriori 20 milioni di euro e questo esula dalla normalità e conferma quanto il calcio sia un’azienda che esula da ogni tipo di regola ordinaria. Dal punto di vista contrattuale il patron si sta comportando in modo estremamente serio aiutando il subentrante anche per la prossima stagione, garantendogli un supporto fortissimo".

Come mai non si chiude ancora nonostante la firma di un preliminare?

"Le difficoltà che sono sorte riguardano l’aumento di capitale e il versamento della fideiussione. Bisogna versare cash 1,2 milioni di euro per testimoniare un minimo di solidità economica: chi paga simbolicamente un euro per prendere il club ottemperi almeno all’unica richiesta avanzata dalla controparte per fornire garanzie. Iervolino sta anticipando il TFR nella misura del 70% a tutti i dipendenti pur di ridurre l’importo della fideiussione a carico del cessionario. Sarà il tempo a dirci come andrà a finire questa trattativa. Non mi risulta che, al momento dell'accordo che Iervolino ha fatto con i trustee nel 2021, ci fosse l'obbligo di non cedere il club nei primi 5 anni.

Ho letto che tra gli accordi raggiunti tra le parti, proprio per garantire una certa solidità patrimoniale, il cedente ha chiesto che il cessionario facesse un aumento di capitale da 5 milioni, con il versamento di un quarto della somma in tempi brevi. La FIGC attende la fideiussione mentre Iervolino avrebbe degli incentivi soltanto in caso di promozione in B, di promozione in A e di eventuale vendita futura. Per il resto, come detto, vuol cedere il club a una cifra simbolica“.

Da tifosi: è un matrimonio che s'ha da fare?

"“I matrimoni si fondano sull’amore, se il sentimento finisce è giusto che si sciolga. Il problema è che non sappiamo se ce ne sarà uno nuovo. Io sono stato fautore di un intervento passionale prima ancora che economico, non vedo un Rufini particolarmente coinvolto dall’operazione Salernitana. Gli stimoli fanno la differenza, solo se sei animato da amore sei spinto a fare investimenti. Tra Iervolino e Rufini, analizzando i patrimoni, dovremmo sperare in un passo indietro da parte dell’attuale proprietario che purtroppo ha sprecato i suoi soldi senza però mai lesinare investimenti.

I risultati sono stati gravi e negativi, probabilmente qualcuno che lo ha circondato non lo ha aiutato in modo particolare soprattutto con alcune dichiarazioni pubbliche che hanno alimentato aspettative. Io spero che Iervolino faccia un ulteriore gesto di signorilità lasciando i segni distintivi al Comune in comodato d’uso gratuito a tempo indeterminato. Chi subentra non sappiamo se farà fronte per sempre agli investimenti economici e in questo modo di blinda il marchio. La C costa 5-6 milioni di euro minimo, senza guadagni. Solo di ingaggi la Salernitana vale quasi 11 milioni e ci sarebbe da aspettarsi un netto ridimensionamento".

Sezione: Esclusive TS / Data: Mer 08 aprile 2026 alle 22:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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Caporedattore dal 2024