La Salernitana riparte con una certezza in più e con la sensazione di poter affrontare i playoff con “elementi nuovi”. Dopo la vittoria di Foggia che ha chiuso la regular season nel migliore dei modi, il gruppo granata guarda avanti con fiducia e con la concreta possibilità di ritrovare diversi protagonisti rimasti fuori nelle ultime settimane.

Per Serse Cosmi, chiamato a guidare la squadra nel momento più delicato dell’anno, potrebbe aprirsi uno scenario estremamente interessante. Dall’infermeria, infatti, stanno arrivando segnali incoraggianti e il finale di stagione può trasformarsi nell’occasione giusta per rimettere dentro energie fresche, esperienza e qualità. Un tesoretto vero, da spendere quando ogni partita varrà una stagione intera. Il nome che più di tutti accende l’attenzione è quello di Roberto Inglese. L’attaccante si è rivisto in campo nel finale della gara di Foggia dopo cinque mesi di stop e il suo ritorno rappresenta una notizia pesantissima per tutto l’ambiente. Non soltanto per il valore tecnico del giocatore, ma anche per ciò che può garantire sotto il profilo caratteriale e dell’esperienza. Nei playoff servono personalità, freddezza e capacità di incidere nei momenti chiave. Inglese, se ritroverà progressivamente condizione e ritmo, può diventare una risorsa determinante. La sua presenza amplia il ventaglio delle soluzioni offensive e offre a Cosmi una carta importante da giocare sia dall’inizio sia a gara in corso.

Ma il possibile tesoretto della Salernitana non si esaurisce certo con il rientro dell’attaccante di Lucera. In mezzo al campo cresce l’attesa per Galo Capomaggio, fermato da un problema al soleo. Il centrocampista è un elemento fondamentale per equilibrio, dinamismo e capacità di reggere l’urto nelle partite più sporche. Il suo recupero avrebbe un peso enorme, perché i playoff spesso si decidono proprio nella zona nevralgica del campo, dove servono intensità, corsa e personalità. Per Luca Villa, invece, arrivano segnali ancora più incoraggianti: dopo il problema all’adduttore, l’esterno potrebbe essere già arruolabile per il 10 maggio. Se dovesse essere confermato il suo recupero, i granata ritroverebbero un’opzione preziosa sulle corsie laterali. Velocità, cambio di passo e capacità di allungare la squadra sono doti che nei playoff possono incidere in modo decisivo. Le gare da dentro o fuori spesso si bloccano, si chiudono, si giocano sui dettagli. In quel contesto avere un uomo capace di saltare l’avversario e creare superiorità numerica può spostare l’inerzia di una sfida.

In difesa, invece, il nome cerchiato in rosso è quello di Filippo Berra. Anche lui alle prese con un problema muscolare, ma con la prospettiva concreta di rientrare per la fase decisiva. Il suo recupero darebbe solidità, esperienza e una soluzione affidabile in un reparto che dovrà garantire massima attenzione. Lo riporta Luca Esposito sul quotidiano La Città.

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 29 aprile 2026 alle 11:00
Autore: Lorenzo Portanova
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Caporedattore dal 2023