Quella che vedremo in campo stasera sarà una Salernitana diversa da quella che in parte ha ben figurato domenica scorsa contro il Catania pur senza mai calciare nello specchio della porta. Il turno infrasettimanale e le tre gare ravvicinate hanno frenato il lavoro di Cosmi che, ora più che mai, avrebbe bisogno di operare sul campo con la squadra per correggere quei difetti che sono emersi in pieno con gli etnei e che il mister ha rimarcato con onestà intellettuale e senza giri di parole in conferenza stampa. In teoria dovrebbe essere ancora 3-4-1-2, seppur con interpreti con caratteristiche diverse pur a cospetto di un avversario che si preannuncia qualitativamente inferiore al Catania, ma pronto a combattere su tutti i palloni in un clima caldissimo e senza l’apporto del dodicesimo uomo granata.

Il dubbio della vigilia era rappresentato da Gyabuaa, uscito malconcio dallo scontro diretto di quattro giorni fa dopo un contrasto con un avversario. Il sito ufficiale non ha mai inserito il suo nome nel report degli indisponibili o degli atleti che hanno svolto lavoro differenziato, verrebbe dunque da pensare che non ci sono problematiche e che martedì si sia allenato parzialmente a scopo precauzionale. Sarebbe stata una grave perdita visto che è il giocatore più forte del centrocampo. Tuttavia giocherà Tascone.

Tornando alla formazione, solo il reparto difensivo dovrebbe restare inalterato. Golemic non è ancora al top della forma, spazio dunque a Berra, Golemic e Arena, con Cabianca che sta ritrovando la condizione giusta e che Cosmi al momento ha inquadrato come braccetto di destra pur provandolo anche a sinistra o come esterno. Dubbio sui quinti: Quirini ha fatto bene per 45 minuti con il Catania e prova a insidiare Longobardi che, oggettivamente, al momento non ha particolarmente impressionato. A sinistra si viaggia verso la riconferma di Villa, con Anastasio in crescita e considerato il suo alter ego. Al fianco di Tascone ci sarà Capomaggio che necessiterebbe di un turno di riposo ma che ieri è stato provato in rifinitura tra i titolari.

 In avanti Achik dovrebbe rifiatare e ci potrebbe essere l’esordio dal primo minuto per Antonucci, con Ferraris che scalpita e che affiancherà Lescano, a secco di gol da 250 minuti e poco brillante nelle ultime due apparizioni casalinghe. Ferrari sembra ancora indietro nelle gerarchie: domenica si è riscaldato per quasi mezz’ora, ma non è stato preso in considerazione neppure per l’assalto finale. Non sono disponibili Carriero e Inglese che, però, stanno intensificando il lavoro personalizzato sperando di tornare nell’elenco dei convocati per la trasferta di Crotone. Non c’è nemmeno il giovane Boncori, infortunato. A proposito di giovani, per la seconda gara di fila non è stato aggregato alla squadra il centrocampista Di Vico, a quanto pare per scelta tecnica.

Sezione: News / Data: Gio 05 marzo 2026 alle 16:30 / Fonte: la Città
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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Caporedattore dal 2024