Il primo pensiero della serata va inevitabilmente alla tifoseria: una curva oggi trascinante, instancabile per 90 minuti nonostante uno spettacolo calcisticamente raccapricciante. "Mettiamo tutto da parte, deve essere un mese di fuoco. Sarà durissima, ma prepariamoci ai playoff e coinvolgiamo gli altri settori. Ieri abbiamo parlato alla squadra, ci hanno promesso che daranno il massimo" le parole dei capi ultras prima dell'ingresso in campo delle squadre. Un momento significativo che sancisce l'ulteriore salto di maturità della piazza.

Di buono, per il resto, c'è solo il risultato. E non è poco visto che il Catania continua a calare e il Latina batte una Casertana che sembrava inarrestabile. Il fatto che 8000 persone abbiano sofferto e vissuto con tale trasporto questa partita semplicemente per un terzo posto certifica il flop assoluto in un'annata che doveva riportarci in B senza se e senza ma. Ma, fino alla fine dei playoff, lecito sostituire ogni analisi ormai palese con quel coro "ci devi credere" che ha regalato un post partita emozionante.

Occhio al Foggia: giocare a porte chiuse sarebbe un enorme vantaggio. In teoria non dovrebbero esserci dubbi sul provvedimento del giudice sportivo, ma siamo nel Paese dell'imprevedibiità ed è lecito aspettare. Con la speranza che anche sugli altri campi si giochino partite "vere": alla Salernitana nessuno ha mai regalato nulla, sia così anche altrove.

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 20 aprile 2026 alle 00:19
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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Gaetano Ferraiuolo
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Gaetano Ferraiuolo
Caporedattore dal 2024