E’ stata la scelta a sorpresa di Serse Cosmi, allenatore estremamente meritocratico che non bada né all’età, né al palmares quando deve scegliere i calciatori più adatti per provare a vincere le partite. E ancora una volta Rocco Di Vico ha risposto presente, al netto di – pochi – giudizi incomprensibilmente ingenerosi da parte di chi, probabilmente, era sintonizzato su altre frequenze e ha visto una partita diversa. Il giovane centrocampista, blindato da Raffaele in estate quando si parlava di una partenza in prestito, ha confermato di essere un talento destinato a una carriera importante.

Intelligente tatticamente, coraggioso nelle giocate, mai banale palla al piede e dotato del temperamento giusto per performare in una piazza esigente e pressante come quella di Salerno. Proprio Cosmi ha lanciato un messaggio implicito alla società che verrà, invitandola a blindare il giocatore ed evitare un Iannoni-bis o l’addio a parametro zero di ragazzi come Fusco e Nunziata che avrebbero potuto fornire comunque un buon contributo. Il trainer granata, in sala stampa, è stato molto diretto:

“Per voi forse è stata una scelta a sorpresa, ma sgombero subito il campo da ogni equivoco: non è stato un esperimento. Di Vico l’ho avuto a disposizione soltanto negli ultimi dieci giorni, altrimenti avrebbe giocato prima, e posso dire di essere rimasto favorevolmente impressionato da un calciatore che – mi sbilancio – farà parlare di sé. Interpreta proprio come piace a me il ruolo di mediano. Magari non fa tanti scatti in velocità, ma è intelligente, attento, distribuisce il pallone con qualità e non conosce fatica. Mi auguro possa imporsi a livelli ancora più alti e, magari, con la maglia della Salernitana addosso. E’ una risorsa che darà un contributo notevole e che prenderò sempre in considerazione. Può sbagliare, fa parte del percorso di crescita, ma è un elemento valido che anche stasera ha fatto una buona gara”.

Il primo ad accorgersi delle sue qualità è stato l’ex responsabile del settore giovanile Stefano Colantuono, anche Martusciello stilò una relazione molto positiva chiedendo a Petrachi di aggregarlo stabilmente alla prima squadra. Sia Raffaele, sia Cosmi hanno poi contribuito a fargli acquisire minutaggio tra i professionisti e lui, sin dall’ottimo secondo tempo di Latina, ha ripagato in pieno la fiducia. Considerato poi il rendimento degli altri centrocampisti è davvero così utopistico immaginare che, nel tempo, possa essere un titolare e non una gradevole sorpresa?

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 24 marzo 2026 alle 18:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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Caporedattore dal 2024