La crisi della Salernitana è sintetizzata dai numeri. Appena 3 vittorie in 11 gare del girone di ritorno, peggior difesa tra le prime della classe, -19 dalla capolista Benevento, - 9 dal Catania secondo in classifica, attacco a secco da 350 minuti, soltanto due successi interni negli ultimi 3 mesi, tre tiri nello specchio della porta in 4 gare. E ci sono calciatori che sono finiti nel mirino della critica per un rendimento che sarebbe eufemistico definire scadente.

Arena e Berra poco hanno aggiunto alla retroguardia in termini di affidabilità, Longobardi a destra sta facendo fatica al pari di Quirini, Villa è lontano parente dell’esterno intraprendente ammirato nel girone d’andata, Capomaggio è stato atteso tre settimane ma le partite sopra la sufficienza si contano sulle dita di una mano, Ferrari sembra un corpo estraneo al gruppo e non segna da dicembre, di Inglese si sono perse le tracce così come di Ferraris, mentre Varone – lasciato partire con troppa disinvoltura – sta facendo la differenza a Gubbio dopo aver fatto di tutto per restare a Salerno.

La tifoseria, intanto, è pronta a proseguire la contestazione nei confronti della proprietà targata Iervolino, con il club che smentisce trattative per la cessione della società al netto di voci che stanno diventando insistenti giorno dopo giorno e di un Milan – che ricopre la carica di presidente – che sembra ai margini rispetto ai mesi scorsi. Domenica prossima si va verso il minimo stagionale, con meno di 800 biglietti staccati in prevendita e molti dei 5300 abbonati che resteranno a casa in segno di protesta.  

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 06 marzo 2026 alle 18:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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Gaetano Ferraiuolo
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Gaetano Ferraiuolo
Caporedattore dal 2024