AGOSTINELLI: "Il derby di domani è molto importante per campanilismo e classifica. Penso che finirà..."

10.03.2018 21:00 di Matteo Di Palma  articolo letto 795 volte
AGOSTINELLI: "Il derby di domani è molto importante per campanilismo e classifica. Penso che finirà..."

Andrea Agostinelli, nato ad Ancona nel 1957, è tra i doppi ex del derby tra Salernitana e Avellino che si terrà domani. In Irpinia è stato un calciatore, ed ha militato in Serie A negli anni ottanta. A Salerno è stato allenatore nel 2007. Contattato telefonicamente, ha rilasciato in esclusiva per TuttoSalernitana.com la seguente intervista.

La Salernitana domani affronterà l'Avellino, lei è un doppio ex di questa sfida, quale delle due realtà le ha lasciato un ricordo maggiormente positivo?
"So che Salernitana-Avellino è un derby molto sentito, che mette a confronto due realtà distanti appena 40 chilometri, e che domani nessuna delle due vorrà perdere, non solo per il campanilismo ma anche per la classifica. Se mi si chiede un confronto su dove mi sia trovato meglio durante la mia carriera, dico che tale confronto non è possibile, perché parliamo di due epoche diverse. In biancoverde ho militato in Serie A negli anni ottanta da calciatore e giocavo assieme a Ramon Diaz, De Napoli, Colomba... era una squadra davvero notevole. Poi a Salerno ho allenato nel 2007, e penso che ad un allenatore una piazza del genere offra un'esperienza molto bella e importante".

A suo avviso le attuali posizioni in classifica di Salernitana e Avellino rispecchiano i reali valori delle due squadre?
"Hanno perso qualche punto di troppo, ma una cosa è certa: hanno due allenatori di grande esperienza che faranno il loro dovere fino alla fine".

In generale, cosa pensa di questo campionato di Serie B? Sta confermando le aspettative di inizio stagione?
"In linea di massima devo dire abbastanza. Le squadre che sono in vetta sono quelle che ci si attendeva, con il solo Cittadella che sta dimostrandosi la grande sorpresa (sempre che si possa parlare di sorpresa). Ma ancora una volta, come gli anni passati più recenti, è un campionato poco livellato, dove anche l'ultima potrebbe battere la prima senza problemi".

Secondo lei, domani come finirà l'incontro tra granata e biancoverdi?
"Un pari spaccato. Sicuro. Non perché voglia fare il super partes, ma perché penso che nessuna delle due squadre abbia voglia di perdere".