Daniulic al Salisburgo, Lovato al Torino, Mazzocchi al Napoli e Bronn al Servette. Nel mercato invernale la Salernitana decidere di cedere questi calciatori e di virare sui vari Pasadilis, Pellegrino, Manolas e Boateng. A distanza di un mese dalla chiusura dal calciomercato la situazione in difesa non sembra affatto migliorata al punto che la Bersagliera continua a subire due reti di media a partita. 

Talune riflessioni - ad oggi - però appaiono necessarie. Innanzitutto, non può passare inosservata la circostanza che la società granata abbia deciso di cedere (chi a titolo definitivo, chi invece in prestito con diritto di riscatto) calciatori di proprietà, promettenti e che soprattutto stanno giocando con continuità nelle loro nuove squadre.

Daniulic, infatti, ha collezionato la terza presenza consecutiva con il Salisburgo, Lovato è arrivato a quota cinque con il Torino, Mazzocchi fa pienamente parte delle rotazioni del Napoli. Lo stesso dicasi per Bronn che ha già trovato continuità di impiego nel Servette. E tranne quest'ultima squadra, comunque impegnata in Conference league, tutte le altre compagini in questo momento sono più forti dell'attuale  Salernitana. 

E la circostanza che tali giocatori stanno giocando, e bene, se è un dato positivo per la società granata che potrebbe ricavare delle plusvalenze a fine campionato, lo stesso non si può dire per i risultati in campo, atteso che i loro sostituiti non stanno ancora alzando il tasso di qualità della Bersagliera. 

Boateng ha grande esperienza ma sta faticando da un punto di vista fisico; al pari di Manolas, uscito nel suo esordio in granata dopo appena 60 minuti nel match contro il Monza. Tanti gli errori di Pellegrino, così come modesto appare - oggi - il contributo di Pasadilis. Peccato per Pierozzi, il migliore per rendimento ma infortunato. Presto per dare un giudizio definitivo ma per quanto visto da un mese a questa parte la Salernitana non sembra essersi rafforzata così tanto in difesa, laddove sta continuando a subire reti con una certa continuità nonostante l'impiego di calciatori, si  dal grande passato ed esperti ma che ancora non hanno raggiunto la loro migliore condizione fisica. 

Sezione: News / Data: Mar 27 febbraio 2024 alle 00:01
Autore: Armando Iannece
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