Non è solo una questione di prestigio o di classifica: il terzo posto potrebbe cambiare davvero il destino della Salernitana nella corsa playoff. Con il finale di stagione ormai alle porte, ogni punto diventa decisivo anche in ottica regolamento. Chiudere almeno al terzo posto significherebbe evitare i primi turni più insidiosi, che coinvolgono le squadre dello stesso girone, e accedere direttamente alla fase nazionale. Un vantaggio non banale, perché consente di risparmiare energie e di entrare in gioco in un momento in cui la competizione si fa più selettiva.

Non solo. Il piazzamento migliore garantisce anche una posizione privilegiata nei sorteggi, le squadre meglio classificate vengono infatti considerate 'teste di serie', con un percorso sulla carta meno complicato. Ma c’è di più, il regolamento premia chi ha fatto meglio durante la stagione regolare anche negli scontri diretti. Il vantaggio del campo, ad esempio, può rivelarsi decisivo.

La squadra con il miglior piazzamento gioca il ritorno in casa. E soprattutto, in caso di parità complessiva dopo i 180 minuti, non sono previsti tempi supplementari né rigori, passa il turno la formazione meglio classificata. Ecco perché il terzo posto non è un dettaglio. Per la squadra di Serse Cosmi può rappresentare una vera e propria corsia preferenziale, un margine di sicurezza che in un torneo lungo e imprevedibile come i playoff può fare tutta la differenza. 

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 18 marzo 2026 alle 12:00
Autore: Lorenzo Portanova
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Caporedattore dal 2023