La Salernitana sotto la guida di Serse Cosmi sembra finalmente prendere forma, come dimostrato dalla vittoria esterna contro il Crotone, la seconda consecutiva. Dopo un avvio incerto, segnato dal pareggio casalingo con il Catania e dalla sconfitta a Caserta, la squadra granata sta gradualmente assimilando le direttive del carismatico tecnico toscano.

Cosmi, dal canto suo, sta conoscendo meglio le caratteristiche dei giocatori a sua disposizione, ottimizzandone l’impiego. Tuttavia, sul piano tattico, la Salernitana continua ad essere un cantiere in evoluzione, anche se il secondo tempo della gara allo stadio Scida ha fornito segnali incoraggianti. Cosmi non ha esitato ad autocriticarsi nel post-partita: nel primo tempo, l’adozione di un modulo 4-3-2-1 si è rivelata poco efficace, costringendo Lescano e compagni a subire la pressione costante degli avversari e affidarsi unicamente a interventi provvidenziali e a un pizzico di fortuna per evitare danni maggiori.

Durante l’intervallo, però, è arrivata la svolta: con l’uscita di Molina e l’inserimento di Longobardi, il mister ha ripristinato un 3-5-1-1 più familiare, che ha portato a una maggiore solidità difensiva e alla rete decisiva firmata da Achik. La squadra ha mostrato compattezza e non ha più sofferto le iniziative del Crotone, che è riuscito a rendersi pericoloso solo nel finale con qualche mischia in area. In vista della prossima sfida casalinga contro il Team Altamura, in programma lunedì all’Arechi, Cosmi potrebbe quindi decidere di riproporre il 3-5-2.

Tale schieramento sembra infatti particolarmente congeniale ai suoi schemi tattici e potrebbe giovarsi degli imminenti rientri dalla squalifica di giocatori chiave come Capomaggio, Anastasio e Golemic. L’unica assenza certa sarà quella di Quirini, che sarà ufficialmente fermato per squalifica.

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 17 marzo 2026 alle 20:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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Gaetano Ferraiuolo
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Gaetano Ferraiuolo
Caporedattore dal 2024