Tra i grandi protagonisti della splendida cavalcata granata verso la Serie A, non si può non citare Tiago Casasola. Il calciatore argentino è stato un titolare inamovibile di mister Castori e uno dei veri e propri punti fermi della squadra. Un quinto di centrocampo a tutta fascia, che solo uno dotato di grande corsa come lui poteva fare. Quindi un giocatore che ha partecipato spesso a tutte è due le fasi del gioco granata, essendo decisivo sia in fase di spinta offensiva che in quella di copertura. Tantissimi sono stati i chilometri percorsi da Casasola sulla fascia in tutta la stagione, non a caso è tra i calciatori che hanno corso di più nell’intero campionato. Corsa coniugata però anche ad una discreta qualità, spesso decisiva per fornire importanti assist ai compagni.

Casasola, dunque, è stato un calciatore fondamentale nello scacchiere di Castori, come dimostrano moltissime statistiche interessanti sul calciatore. In primis bisogna sottolineare come sia stato praticamente sempre impiegato da mister Castori, con ben 35 partite disputate di cui 34 da titolare. La stagione è stata buona anche sul piano della decisività in zona offensiva, con 3 gol realizzati e 4 assist forniti per i compagni. Come detto in precedenza, poi, una della migliori qualità dell’argentino è stata quella di arrivare sul fondo per mettere cross per i compagni. Casasola non a caso ha realizzato ben 198 cross, il primo della squadra e il sesto in tutta la Serie B. Nella Salernitana dopo lui c’è Jaroszynski con 63 e nessuno è andato neanche oltre i 100. Anche il dato dei tiri verso la porta, seppur migliorabile in termini di precisione, è stato ottimo. Il laterale granata ha effettuato 43 conclusioni, 1,27 ogni 90 minuti, ed è il terzo della squadra per tiri effettuati, dopo Tutino con 71 e Djuric con 54. Infine anche a livello difensivo i numeri non sono per niente male e dimostrano la completezza del calciatore in entrambe le fasi. Casasola ha realizzato, infatti, ben 66 intercetti, il sesto in Serie B, e ha vinto 42 contrasti con gli avversari.

Insomma questi numeri non fanno altro che confermare quanto Casasola sia stato importante per la squadra, per il suo equilibrio e non solo. Un calciatore che, seppur con i suoi limiti e difetti, si è meritato la promozione a suon di corse e cross. Ora, quindi, starà alla società decidere se dare un’altra opportunità in A al calciatore, affidandosi ancora alla sua corsa e alle sue discese sulla fascia.

Sezione: News / Data: Lun 31 maggio 2021 alle 17:00
Autore: Simone Caravano / Twitter: @CaravanoSimone
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