Sarà il Ravenna l’avversario della Salernitana nel secondo turno nazionale dei playoff di Serie C. Il sorteggio effettuato questa mattina da Fabio Pecchia ha delineato il nuovo cammino della squadra di Serse Cosmi, che domenica giocherà l’andata all’Arechi, mentre il ritorno è previsto al “Benelli”, casa dei romagnoli testa di serie e dunque favoriti dal miglior piazzamento in classifica.

Il Ravenna guidato da Andrea Mandorlini rappresenta inevitabilmente molto più di un semplice incrocio playoff per l’ambiente granata. E infatti, pochi minuti dopo il sorteggio, sui social si è immediatamente riacceso il dibattito attorno ai precedenti tra il tecnico romagnolo e la piazza salernitana. Impossibile, per i tifosi della Bersagliera, dimenticare la finale playoff di Serie C del giugno 2011 contro il Verona. Una ferita ancora aperta: il 2-0 dell’andata al Bentegodi, segnato anche da due rigori molto contestati, rese inutile il successo per 1-0 della Salernitana nel ritorno all’Arechi. Fu il Verona a conquistare la promozione in Serie B, lasciando ai granata rabbia e polemiche.

Restano impresse nella memoria collettiva anche le tensioni del post partita, dalla rissa soltanto sfiorata in sala stampa tra Mandorlini e alcuni giornalisti salernitani fino ai cori polemici rivolti ai tifosi campani dal tecnico gialloblù. Ma stavolta la storia è diversa. E anche a Salerno il messaggio è chiaro: evitare di trasformare la sfida in una resa dei conti personale. Non “Salernitana-Mandorlini”, ma semplicemente Salernitana-Ravenna, con in palio un altro passo verso la Serie B.

Chi avrebbe vissuto questa sfida con grande trasporto emotivo è senza dubbio l'ex ds e compianto Nicola Salerno. I motivi? Basta [CLICCARE QUI]

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 15 maggio 2026 alle 15:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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Gaetano Ferraiuolo
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Gaetano Ferraiuolo
Caporedattore dal 2024