Donnarumma 4,5 – Ormai si fa fatica a difenderlo. Se sui tre gol nel primo tempo non aveva avuto particolari responsabilità, nella ripresa facilita il pokerissimo del Potenza facendosi beffare due volte sul palo di competenza. Sicuri che Brancolini sia così inadeguato da non poterlo provare almeno una volta?

Cabianca 4 – Mai mettere pressioni a un giovane alle primissime esperienze. Cosmi ha sbagliato ad esaltarlo in quel modo in sala stampa indicandolo come elemento pronto per la A. Oggi 98 minuti imbarazzanti, servirà una pillola per il mal di testa visto che non ne ha azzeccata mezza.

Matino 5 – Riguardando le varie azioni potrebbe avere qualche responsabilità solo sulla seconda, visto che sul corner sono tutti mal posizionati. Ma è il meno peggio del terzetto difensivo. Dall’83’ Ferrari 4 – Il suo approccio horror non è più una novità.

Anastasio 4,5 – Da una prova di livello assoluto a un pomeriggio nero anche per lui. Un calciatore che probabilmente aveva subodorato l’andazzo e che dopo due minuti si stava già sgolando per svegliare i compagni. Si addormenta nel finale.

Villa 4 – A questo punto vien da chiedersi se il vero Villa fosse quello di inizio stagione o quello che vediamo da fine novembre. E’ vero che dai suoi piedi parte l’azione dell’1-2, ma è davvero incomprensibile venga considerato titolare inamovibile.

Capomaggio 4 – Da chiedersi come mai giochi sempre, finanche con la fascia di capitano, pur essendo per media voto uno dei peggiori elementi di un organico che presenta lacune in tutti i reparti. La stragrande maggioranza delle ripartenze del Potenza sono frutto dei suoi innumerevoli errori in impostazione.

Di Vico 5 – Non era stato certo il peggiore del primo tempo, eppure Cosmi sacrifica lui e non un impalpabile Capomaggio. Per due volte vicino al 3-3. Dal 45’ Carriero 4 – Entra e fa decisamente peggio del compagno di reparto.

Tascone 6 – Risponde alle critiche ingenerose con un gol di pregevole fattura, benino anche in impostazione. Una delle pochissime note liete della gestione Cosmi. Dal 76’ Gyabuaa 4 – Palesemente in affanno.

Longobardi 4,5 – Arriva sul fondo tante volte, ma puntualmente spedisce i cross o in mano al portiere o nella curva dei tifosi di casa. Sulla sua fascia il Potenza fa tutto quello che vuole sin dai primi secondi. Dal 76’ Ferraris 4,5 – Chi l’ha visto? Così facendo giustificherà le varie esclusioni degli allenatori.

Lescano 5,5 – Settimo gol stagionale per un bomber vero che predica nel deserto. Chissà se si sia pentito di aver accettato una squadra molto più modesta di quanto non dica la classifica. Si danna l’anima, si batte con personalità, ma nessuno lo supporta.

Achik 5 – Un cross in curva fotografa il suo pomeriggio da dimenticare, anche nell’uno contro uno fa tremendamente fatica e non riesce mai a saltare il diretto marcatore. Seconda bocciatura consecutiva. Dal 52’ Molina 4 – Voto anche generoso, non ce ne vogliano né lui né Faggiano ma non poteva essere una riserva del Siracusa a cambiare le sorti della stagione. Un disastro

Cosmi 4 – Prova pessima con la Casertana, primo tempo brutto a Crotone, sofferenza con l’Altamura anche in 11 contro 10. Oggi sbaglia tutto quello che poteva sbagliare, se certi errori li avesse fatti il suo predecessore…

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 28 marzo 2026 alle 17:23
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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Caporedattore dal 2024