Domani, alle 14.30, la Salernitana scenderà in campo al Viviani di Potenza in una sfida che rappresenta molto più di un semplice impegno di campionato. Contro la squadra allenata da De Giorgio, i granata sono chiamati a dare continuità ai segnali incoraggianti emersi nelle ultime settimane, soprattutto sul piano della solidità difensiva, senza però nascondere criticità che restano evidenti, in particolare nel reparto offensivo. Non mancano infatti i problemi di formazione.
Restano indisponibili Arena, Inglese e Carriero, mentre sono da valutare fino all’ultimo le condizioni di Berra e Golemic, entrambi alle prese con acciacchi che ne mettono in dubbio l’utilizzo dal primo minuto. Una buona notizia arriva invece da Brancolini, che ha recuperato e torna tra i convocati, offrendo un’opzione in più tra i pali. Sul piano tattico non dovrebbero esserci sorprese: il sistema di riferimento resta il 3-5-2, soluzione che ha garantito maggiore equilibrio nelle ultime uscite e che sembra aver restituito compattezza a una squadra che, nella prima parte della stagione, aveva faticato soprattutto nella gestione della fase difensiva.
Resta aperto il ballottaggio tra Ferraris e Achik, con il primo leggermente favorito ma con decisioni che verranno prese solo a ridosso della gara. A centrocampo, invece, si registra il rientro di Gyabuaa, pronto a riprendersi una maglia da titolare al posto di Di Vico, aggiungendo fisicità, corsa e presenza in una zona del campo fondamentale per gli equilibri della squadra. Nel corso della settimana non sono mancati spunti interessanti anche sul piano delle soluzioni alternative.
In particolare, nelle prove tattiche si è rivisto Quirini nel ruolo di mezzala, un esperimento già proposto in passato anche da Raffaele e che potrebbe rappresentare una variante utile per aumentare gli inserimenti senza palla e dare maggiore qualità tra le linee. Segnali di una squadra che cerca nuove idee per diventare meno prevedibile e più incisiva negli ultimi metri. I dati, del resto, parlano chiaro. Se da un lato la fase difensiva ha fatto registrare progressi costanti, dall’altro resta evidente il problema legato alla produzione offensiva.
La Salernitana ha subito appena 10 gol nell’intero girone di ritorno, un dato che rappresenta il migliore insieme a quello del Catania e che certifica una crescita significativa in termini di organizzazione, compattezza e attenzione. La squadra appare più corta, più equilibrata, più difficile da colpire, e questo rappresenta senza dubbio una base solida su cui costruire. Ma è davanti che emergono le maggiori difficoltà. Ferrari non segna dallo scorso dicembre e continua a vivere un momento complicato sotto porta. Inglese, che avrebbe dovuto rappresentare un punto di riferimento, è ancora alle prese con problemi fisici e ha rinviato nuovamente il rientro in gruppo. Ferraris ha realizzato appena una rete negli ultimi sei mesi, mentre Molina non sta offrendo le garanzie attese in termini di continuità e incisività.
Una sterilità offensiva che rischia di pesare soprattutto in gare equilibrate come quella che attende i granata a Potenza, dove gli episodi possono indirizzare il risultato. Servirà maggiore cinismo, più cattiveria negli ultimi metri e, probabilmente, un contributo più concreto anche da parte dei centrocampisti e sulle palle inattive. La sfida contro il Potenza si preannuncia complessa anche per il contesto ambientale (non ci saranno i tifosi granata) e per le caratteristiche dell’avversario, squadra organizzata e difficile da affrontare tra le mura amiche. La Salernitana, però, ha il dovere di provarci, facendo leva su quella solidità difensiva che oggi rappresenta il vero punto di forza. L’obiettivo è trasformare i progressi in risultati, ritrovando al tempo stesso quella capacità realizzativa che fin qui è mancata.
Perché se è vero che la difesa ha ritrovato certezze, è altrettanto evidente che senza gol diventa complicato fare il salto di qualità. Domani servirà una prestazione concreta, senza cali di tensione, con la consapevolezza che ogni dettaglio può fare la differenza in una fase della stagione in cui i margini di errore si riducono al minimo. La Salernitana è chiamata a dare risposte, a dimostrare maturità e a compiere un passo in avanti anche sotto il profilo della personalità, trasformando la solidità in ambizione e i segnali positivi in punti pesanti
Altre notizie - News
Altre notizie
- 16:30 Pioggia di milioni nelle casse della Salernitana, ecco perché...
- 16:00 Potenza-Salernitana, numeri del match tra statistiche, trend e precedenti
- 15:30 Paradosso Salernitana: attacco sterile e difesa in grande crescita. 7 gol subiti in due mesi e mezzo
- 15:00 Salernitana e prove di formazioni: conferme o nuove sorprese?
- 14:30 Daspo per un tifoso del Crotone per i fatti del dopo-gara con la Salernitana
- 14:00 Tedesco: "Da mister miliardo a Rufini, c'è tanto scetticismo. Rischio salti la trattativa? Ecco la verità..."
- 13:30 Salernitana, le certezze di Cosmi nella miglior difesa del girone di ritorno
- 13:00 Rufini rassicura i tifosi: "Voglio valorizzare la città e fare bene". Closing entro 10 giorni?
- 12:30 Salernitana, per la Lega C l'attaccante Lescano è il miglior acquisto di gennaio del Girone C
- 12:00 Salernitana, servono risposte: continuità per blindare il terzo posto
- 11:30 Salernitana Femminile, Di Lucia: "C'è voglia di puntare in alto, sogniamo la promozione"
- 11:00 Lescano non basta: alla Salernitana serve più supporto offensivo
- 10:30 Corriere dello Sport: "La Salernitana ritrova Quirini e Brancolini"
- 10:00 Salernitana: Cosmi da 'media inglese', a Potenza per migliorarla
- 09:30 Salernitana, spiragli per Golemic: speranza di rivederlo a Potenza
- 09:00 Girone C, Salernitana già ai playoff: i traguardi già raggiunti e quelli che possano arrivare nel prossimo turno
- 08:37 La Città - La bufera appalti s'abbatte sul closing granata
- 08:30 Accadde Oggi - Vittoria in rimonta contro la Cremonese
- 00:01 Un consiglio a Rufini: mandare via chi col calcio ha nulla a che vedere
- 23:45 Salernitana, il baby Ferrarese convocato con la Rappresentativa U17
- 23:00 Primo pianoLa storia di Salernitana-Potenza: nel 2008 vittoria che valse mezza serie B
- 22:30 Salernitana, Rufini replica alle accuse: il comunicato
- 22:00 Salernitana, il tandem Potenza-Benevento per valutare il lavoro tattico di Cosmi
- 21:30 Volpicelli: "La situazione della Salernitana è la prova di quanto sia difficile vincere in C"
- 21:00 Salernitana tra ballottaggi e scelte: chi gioca contro il Potenza?
- 20:30 Salernitana, enormi limiti tecnici ma il gruppo sta tornando a essere squadra
- 20:00 Salernitana, è ancora possibile raggiungere il secondo posto? Calendari a confronto
- 19:30 Potenza-Salernitana, due gli ex in casa granata
- 19:00 Capuano: "Sono stato tifoso come pochi della Salernitana, non ho mai avuto un'occasione"
- 18:30 Salernitana, un fulmine a cielo sereno frena la trattativa per la cessione?
- 18:00 Cannella: "Salernitana, manca il "veleno". La storia dice che non c'è mai stato gioco"
- 17:30 Ferrari il vero flop della Salernitana. Che fine ha fatto il bomber di Vicenza?
- 17:00 Salernitana, il Potenza nel mirino per una trasferta chiave: insidie e caratteristiche
- 16:30 Cosmi sempre più leader della Salernitana. Il tecnico conquista tutti sul piano della comunicazione
- 16:00 Salernitana e la difesa a tre: scelta definitiva o soluzione d’emergenza?
- 15:53 Serie C, ecco la decisione sul Siracusa e sul Trapani
- 15:30 Il primo compito di Rufini: riavvicinare Salerno e provincia alla Salernitana. Iervolino, altro che sinallagma...
- 15:00 Salernitana, centrocampo ancora da registrare: chi può dare qualità
- 14:30 Potenza, De Giorgio: "Salernitana forte, banco di prova per Latina. Troppi gol subiti nel finale, dobbiamo migliorare"
- 14:00 Basta un semplice "accostamento" per rileggere vecchi slogan. Il babà sarebbe la serie A?
- 13:30 Avversari Salernitana: Trapani ancora a rischio esclusione, Siracusa verso nuova penalizzazione
- 13:00 Salernitana e fattore trasferta: ora serve di nuovo continuità anche lontano dall’Arechi
- 12:30 Serie C, un calciatore della Salernitana nella top 11 della 33a giornata
- 12:00 Salernitana, nessuno in Italia come i granata in una particolare statistica
- 11:30 Salernitana, c'è anche il rischio meteo per la sfida col Potenza
- 11:00 Salernitana, domani si discute del ricorso contro la squalifica di Carriero
- 10:30 Salernitana a caccia di continuità, le ultime cinque giornate per difendere il terzo posto
- 10:00 Salernitana, chi è stato il migliore in campo contro l'Altamura? Ecco la scelta dei tifosi
- 09:30 Ex granata - La rinascita di Raimondo dopo il flop alla Salernitana
- 09:00 Trema ancora la Serie C, oggi possibili novità su alcune squadre del Girone C
- 08:30 Accadde Oggi - Contro l'Ascoli la terza vittoria consecutiva
- 08:26 La Città - Cosmi cambia la Salernitana
- 08:00 Arechi vuoto, ma la Sud canta per 95 minuti: "Il tifo sarà il nostro jolly playoff"
- 00:00 Il ritorno di Fabiani sarebbe un bel segnale di Rufini. Per quanto visto dopo c'è davvero chi si lamenterebbe?
- 23:00 Primo pianoLa maglia della Salernitana, quale “indicatore della reputazione sportiva cittadina”
- 22:30 Cessione Salernitana, solo in un caso può sfumare tutto
- 22:00 Salernitana, quali prospettive ai playoff? Arechi decisivo, preoccupa il valore della rosa
- 21:30 Pochesci: "Le favorite erano Catania e Salernitana. Non è vero che il Girone C è il più forte, ecco perchè"
- 21:00 Salernitana, recuperano due calciatori: le ultime su Golemic
- 20:30 Il Benevento "snobba" la Salernitana: "La lotta promozione è stata col Catania"


