Marocchino di origine, calabrese di adozione (e in attesa di passaporto italiano), Achik è in Italia da quando aveva meno di un anno. Si trasferì a Cutro con i genitori. Il padre, che fa il venditore ambulante a Cutro, era già in Italia da tempo. E proprio a Cutro il piccolo Ismail dà i primi calci ad un pallone, che è sempre stato il suo chiodo fisso. A 15 anni si mette in luce in Trentino con una rappresentativa di giovani calciatori calabresi. Lo adocchia il Cosenza, ma lui alla fine sceglie di andare al Rende per avere più spazio.

Nel 2018 gioca due partite in C, poi va in prestito al Castrovillari e al Roccella. E nel 2020 passa al Cerignola. Subito 7 gol e 7 assist. Insomma, un marchio di fabbrica. Il suo sogno? Facile immaginarlo: andare in B con la Salernitana ed essere convocato dal Marocco. Achik è il classico giocatore che spacca le partite: punta l’uomo, prova a saltarlo, ha un buon tiro e tanta furbizia. Se lui crea, Facundo Lescano trasforma. L’argentino, approdato a Salerno nel mercato invernale, ha già segnato 8 gol con la maglia della Salernitana.

Da sette anni va in doppia cifra e spera di centrarla anche in questa stagione (ha segnato anche 1 gol con l’Avellino). Lescano ed Achik sono i trascinatori della squadra di Cosmi, che spera presto di ritrovare Villa. L’ex Padova potrebbe essere convocato già per la gara di domenica, dipenderà da un controllo ecografico in settimana. Per i play off rientreranno anche Berra e Capomaggio. Sul recupero di Inglese c’è ancora un punto interrogativo.

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 22 aprile 2026 alle 09:00 / Fonte: Corriere dello Sport
Autore: Lorenzo Portanova
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Caporedattore dal 2023