Il punto di partenza è chiaro: la Salernitana dovrebbe riproporre il 3-4-1-2 che ha caratterizzato il finale della scorsa stagione sotto la gestione Cosmi. Un sistema di gioco che il tecnico umbro conosce bene e che valorizza le caratteristiche dei principali interpreti offensivi, consentendo di schierare due attaccanti supportati da un rifinitore (Clicca Qui per scoprire cosa manca ancora ai granata).

Questo, però, non significa rigidità tattica. L'allenatore granata vuole una squadra capace di adattarsi alle diverse situazioni della gara e alle caratteristiche degli avversari. Per questo motivo non mancheranno le alternative, in alcune partite potrebbe trovare spazio il 3-4-2-1, con due trequartisti alle spalle dell'unica punta, oppure un assetto con due esterni offensivi in grado di allargare il gioco e creare superiorità numerica.

Non è da escludere neppure il ritorno al più tradizionale 3-5-2, soluzione utile quando servirà maggiore equilibrio in mezzo al campo o una gestione diversa dei ritmi della partita. Più che il modulo, insomma, conteranno i principi di gioco e la capacità della squadra di interpretare ogni situazione senza perdere compattezza.

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 06 luglio 2026 alle 15:00
Lorenzo Portanova
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Lorenzo Portanova
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Caporedattore dal 2023