Dopo la vittoria che vale la promozione in Serie B, il presidente del Benevento Calcio, Oreste Vigorito, sceglie la linea della sobrietà. Allo stadio Stadio Arechi, teatro del successo decisivo contro la  Salernitana, la festa giallorossa resta contenuta.

“Ho detto ai miei ragazzi di gioire con compostezza – ha spiegato Vigorito – non è giusto esultare in un posto dove si vive un momento calcistico delicato”. Parole che fotografano il rispetto per una piazza ferita, ma anche la consapevolezza di aver centrato un traguardo atteso.

Il presidente sannita ripercorre quindi gli ultimi anni, segnati da difficoltà e cambiamenti: “Sono stati anni di sofferenza. Avevo detto che ci sarebbero voluti tre anni per tornare in B e così è stato”. Un percorso che ha visto anche scelte forti, come l’esonero di Auteri, nonostante la squadra fosse nelle zone alte della classifica.

Determinante, secondo Vigorito, l’arrivo in panchina di Antonio Floro Flores: “Era una promessa vincente. È giovane ma ha grande senso di responsabilità e ci ha dato la svolta”. Una promozione che rappresenta il riscatto dopo stagioni complicate e una rifondazione quasi totale della rosa: “I ragazzi rimasti sono cresciuti e maturati, questa vittoria ci ripaga delle delusioni”.

Infine, uno sguardo anche alla realtà salernitana e al futuro societario: “Non posso dare consigli a Iervolino. Salerno è una piazza straordinaria, con un pubblico che incita per 98 minuti. Se vuole continuare, deve vivere fino in fondo le emozioni che questa città sa regalare”. La dedica, invece, è tutta interna: “Questa promozione la dedichiamo a noi stessi, dopo tre anni di sacrifici”. Un traguardo costruito passo dopo passo, ora finalmente realtà.

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 06 aprile 2026 alle 17:22 / Fonte: salernonotizie
Autore: Lorenzo Portanova
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Caporedattore dal 2023