La Salernitana deve necessariamente scendere in campo contro il Benevento per fare bottino pieno, vista la situazione di classifica. Di fronte ci sarà però la squadra più forte del campionato, ormai a un passo dalla matematica promozione in cadetteria. Per riuscire a portare a casa i tre punti contro una corazzata come quella giallorossa sarà fondamentale soprattutto la gestione degli spazi tra le linee.

Il Benevento costruisce infatti gran parte della sua forza sulla qualità offensiva, soprattutto nella zona tra centrocampo e difesa avversaria. È lì che i sanniti riescono a creare superiorità, trovando imbucate, cambi di gioco e situazioni pericolose sugli esterni. Se la Salernitana concede campo in quella zona, rischia seriamente di essere punita, come accaduto di fatto nella gara d'andata.

Ecco perché la partita dei granata passa dalla compattezza, linee ben strette, reparti vicini e attenzione costante dei centrocampisti nel lavoro di filtro. Tascone e Carriero, o chi giocherà in mezzo, dovranno fare una partita di grande sacrificio, più di contenimento che di costruzione. Dall’altra parte, però, c’è un’altra faccia della medaglia. Quando recupera palla, la Salernitana deve essere rapida, il Benevento, pur solido, lascia qualche spazio se attaccato con velocità, soprattutto sugli esterni o alle spalle dei terzini.

Qui entrano in gioco gli uomini offensivi: servono verticalizzazioni immediate e pochi tocchi per mandare in porta chi gioca più vicino all’area, in primis Lescano. In sintesi, chi avrà il controllo della zona centrale tra le linee avrà il controllo della partita, chi sfrutterà al meglio le transizioni può indirizzarla a proprio favore. Non sarà una gara da tanti fronzoli ma di equilibrio, pazienza e colpi giusti al momento giusto.

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 06 aprile 2026 alle 12:00
Autore: Lorenzo Portanova
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Lorenzo Portanova
Caporedattore dal 2023