L'attesa per il ritorno della Serie B si accorcia sempre di più: manca ormai una sola settimana al ritorno sul prato verde delle formazioni del campionato cadetto e, dunque, anche della Salernitana. Per ingannare il tempo abbiamo ascoltato in esclusiva le parole di Marco Calabresi, telecronista di DAZN che segue proprio la B.

Una Salernitana abbastanza diversa da quella dello scorso anno. Secondo te è migliorata o peggiorata?

"Nel complesso la ritengo migliorata, più completa e con una panchina più profonda rispetto allo scorso anno, se pensiamo che titolari fino a qualche mese fa come Karo, Dziczek e Gondo hanno visto pochissimo il campo. Trovasse anche i gol dei centrocampisti che aveva garantito Kiyine, parleremmo di una Salernitana assolutamente attrezzata per raggiungere un risultato migliore rispetto allo scorso campionato".

Questo 4-4-2 sembrerebbe essere il riflesso di Fabrizio Castori. Quanto lontano può andare la Salernitana con questo atteggiamento tattico?

"Castori è un allenatore esperto e valido, anche se poco pubblicizzato proprio per il suo essere un uomo molto di campo e magari poco mediatico. Nella sua carriera ha cambiato più volte modulo alle sue squadre, e la stessa cosa ha fatto con la Salernitana dopo aver iniziato con il 3-5-2. Si tratta di un 4-4-2, è vero, ma con Lombardi e Cicerelli può diventare un 4-2-4. Esterni forti, uno dei due terzini di spinta (Casasola) e due punte che si integrano: tanti elementi che fanno ben sperare".

Contro la Spal è arrivata la prima sconfitta in campionato. Cosa non è andato?

"Dopo cinque risultati utili, può starci una sconfitta oltretutto su un campo di una squadra che ha cambiato poco rispetto a quella che fino ad agosto giocava in Serie A. Una disattenzione difensiva e una giocata individuale hanno fatto la differenza, non ritengo assolutamente grave il KO di Ferrara, anche perché il campionato è solo all'inizio e molte squadre sono ancora in una fase di rodaggio".

Tutino è arrivato a Salerno per provare a fare un ulteriore salto di qualità. Ti sta convincendo?

"Assolutamente. La trattativa per il suo arrivo a Salerno è stata lunga, ma ne è valsa la pena di aspettarlo. Prima del Gondo visto in estate, la Salernitana di Ventura si era retta sui gol di Djuric. Avere un altro giocatore, oltretutto talentuoso e forte fisicamente, che possa garantire gol e assist come Tutino è un bene per la Salernitana".

Stiamo assistendo ad una Serie B atipica, ma questo vale un po' per tutti i campionati. Chi pensi emergerà nelle prossime giornate?

"L'Empoli è partito alla grande, così come il Chievo, squadra che nella griglia di partenza non era data nei primissimi posti. Inevitabilmente, visti gli investimenti fatti, il Monza risalirà presto la classifica. Ma metterei tra le primissime candidate al ritorno in A anche le tre retrocesse. Oltre alla Spal, mi aspetto tanto anche da Lecce e Brescia, che hanno attacchi devastanti e difese solide".

Sezione: Esclusive TS / Data: Lun 16 novembre 2020 alle 20:30
Autore: Ferdinando Gagliotti / Twitter: @Ferdinandogagl3
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