Negli ultimi giorni e soprattutto nelle ultimissime ore il nome di Cristiano Rufini è entrato con forza nelle cronache calcistiche per una possibile e a quanto pare definita trattativa legata alla Salernitana. Romano, 45 anni, Rufini è un imprenditore attivo nei settori dell’innovazione tecnologica, con interessi che spaziano dall’Information Technology alla cybersecurity, fino all’intelligenza artificiale e ai servizi digitali.

Il rilancio di Olidata

Il suo nome è legato soprattutto alla guida di Olidata, storica società dell’ICT fondata nel 1982 a Cesena da Carlo Rossi e Stefano Scavini. L’azienda, tra le prime in Italia nel campo dell’informatica, ha costruito negli anni una presenza internazionale con attività in Europa, America Latina e Nord Africa, arrivando nel 1990 alla quotazione in Borsa. Con l’arrivo di Rufini ai vertici, il gruppo ha avviato un percorso di rilancio puntando su cloud computing, sicurezza informatica e tecnologie emergenti.

Il coinvolgimento della CGI Group

Uno degli snodi più discussi della nuova fase aziendale è stato l’ingresso della società israeliana CGI Group, specializzata nella gestione delle crisi aziendali e nella sicurezza. L’operazione è stata interpretata come un tentativo di rafforzare la struttura manageriale in una fase industriale complessa, con particolare attenzione alla protezione dei dati e allo sviluppo di infrastrutture digitali.

La trattativa per la Salernitana

Negli ultimi giorni, secondo indiscrezioni rilanciate dal giornalista Marcello Festa, Rufini starebbe trattando con Danilo Iervolino per un possibile passaggio di proprietà del club granata. La trattativa si baserebbe su un’operazione da circa 7,5 milioni di euro, cifra corrispondente alla fideiussione che garantisce l’esposizione del club, oltre all’assunzione dei debiti correnti della società. Secondo le stesse fonti sarebbe stato firmato anche un contratto preliminare. L’acquisizione non avverrebbe direttamente tramite Olidata ma attraverso una società collegata all’imprenditore, la Antares Srl. La stessa Olidata potrebbe comunque entrare nell’operazione come sponsor principale della squadra.

Trattativa riservata

I contatti tra le parti sarebbero stati avviati con grande riservatezza, con incontri tra consulenti legali e finanziari a Roma e una deadline fissata nei prossimi giorni per verificare la fattibilità dell’operazione. La Salernitana era stata acquistata da Iervolino il 31 dicembre 2021 per circa 10 milioni di euro, dopo la gestione del trust imposto dalla Lega Serie A. Negli ultimi mesi l’imprenditore ha inoltre effettuato una ricapitalizzazione da 12 milioni attraverso la holding Salerno Coast Investment.

Un profilo atipico nel calcio

Rufini rappresenta un profilo diverso rispetto agli investitori tradizionali del calcio italiano. Il suo percorso nasce infatti nel cuore dell’economia digitale, con attività imprenditoriali concentrate su: cybersecurity, intelligenza artificiale, servizi digitali avanzati, gestione dati e infrastrutture cloud. Ambiti che stanno assumendo un ruolo sempre più centrale anche nel mondo dello sport, tra analytics, digitalizzazione dei club e sicurezza informatica. Per ora si tratta solo di indiscrezioni. Ma se la trattativa dovesse concretizzarsi, l’ingresso di Rufini segnerebbe una nuova fase per la Salernitana, portando nel calcio italiano un imprenditore proveniente dal settore dell’alta tecnologia

Sezione: News / Data: Dom 15 marzo 2026 alle 21:30 / Fonte: salernonotizie
Autore: Lorenzo Portanova
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Caporedattore dal 2023