Il mister della Salernitana Paulo Sousa è intervenuto presso la sala stampa del centro sportivo Mary Rosy per la consueta conferenza pre-partita del match contro il Boogna, in programma domani sera allo stadio Arechi di Salerno. Di seguito tutte le dichiarazioni del tecnico granata:
Salernitana in campo con l'atteggiamento tattico visto nella ripresa a Milano?
"Ho dovuto lavorare a bassa intensità perchè la squadra aveva bisogno di recuperare. Ho visto un po' di affaticamento, frutto delle tre settimane precedenti e della complessità degli avversari affrontati. Abbiamo avuto due giorni in meno di lavoro rispetto al nostro avversario, ho voluto abbassare i ritmi per garantirmi freschezza atletica in vista della gara di domani. Non è il sistema che determina, ma l'idea. Voglio una Salernitana che sappia essere intensa difensivamente e propositiva in attacco. Il Bologna è in salute, è nono in classifica e ha due punti di distacco dalla Juventus. Praticano un calcio moderno grazie al mio collega Thiago Motta, il loro 4-2-3-1 ad alta intensità toglie tempi e spazi per non permettere all'avversario di costruire. Cercheremo di farli abbassare e di creare loro qualche difficoltà, sto immaginando quella che sarà la partita e domani scoprirete chi saranno i protagonisti".
Stamattina c'è stata la visita del presidente, quanto può essere importante?
"Avere una persona del genere nel calcio è una fortuna, è merce rara. Questo è un progetto che è appena partito, eppure mette soldi dalle sue tasche per creare una base di lavoro che dia soddisfazioni, nel tempo, sotto tutti i punti di vista. Credo che vada ringraziato. Sono nel calcio da quando avevo 14 anni, lo sport per me è tutto e ha dato stabilità economica a me, alla mia famiglia, ai miei amici. Gli ho detto da subito che deve essere sempre più presente, è lui il nostro punto di riferimento. Sappiamo che ha tante cose da fare, ma è importante averlo al nostro fianco. Nella sua agenda la Salernitana avrà sempre un posto di rilievo. Cosa mi ha chiesto? Di salvarci. E non siamo ancora salvi. L'obiettivo non cambia".
A Milano aveva chiesto una partita da campioni, domani?
"Domani voglio che i tifosi si sentano ben rappresentati, sono la nostra forza. Dobbiamo trasmettere alla gente quel senso d'appartenenza che ci deve contraddistinguere giorno dopo giorno. Mi aspetto una partita molto difficile, potremmo commettere errori ed è lì che il pubblico deve aiutarci, motivarci e spingerci verso la vittoria. L'Arechi deve essere così. Se fuori casa riescono a dare un grosso contributo, figuriamoci quanto possono darci quando giochiamo nel nostro stadio. Se siamo uniti possiamo costruire un futuro di alto livello per Salerno e per la Salernitana".
Squadra stanca, dunque?
"Non direi stanca, ma eravamo reduci da 20 giorni ad alta intensità. Ho dovuto fare un lavoro di un certo tipo per conoscere al massimo la squadra, nei singoli e nel collettivo. Voglio una squadra fresca di gambe e di testa, sotto questo punto di vista vedo sempre più identità. In ogni partita c'è una complessità specifica che deriva dalla forza dall'avversario. Domani sarà un bel banco di prova pure dal punto di vista tattico, visto che il Bologna è molto diverso dalle squadre affrontate sin ora".
Vi preoccupa il fatto che ci saranno tanti calciatori impegnati con le nazionali?
"So cosa significa, cambiano molto le metodologie di lavoro soprattutto per i calciatori africani. Posso controllare tutto questo? No. E allora mi concentro su ciò che dipende da me".
Mazzocchi, in odore di convocazione in Nazionale, è ormai al 100%?
"Io mi aspetto sempre di più da tutti. Tutti i calciatori reduci da infortuni seri vanno recuperati con intelligenza e di recupero si può parlare quando stabilmente fanno parte del gruppo squadra senza avere nessun tipo di problema. Pasquale ha fatto spezzoni nelle settimane precedenti e sta mettendo energia nelle gambe".
Quando la Salernitana ha fatto risultati contro le grandi, la settimana successiva c'è stato un passo falso in casa. Ha ragionato su questo aspetto che ha contraddistinto la precedente gestione? E' un esame di maturità?
"Il giocatore non può vivere nella paura del risultato e della prestazione. Ciò che possiamo controllare è l'azione che stiamo per fare, non quella che abbiamo già fatto. Ognuno ha il suo ruolo preciso all'interno della squadra, la comunicazione è sempre molto importante. Detto questo, state certi che vedrete una Salernitana cosciente di ciò che deve fare. Tutti devono essere disposti a trovare un compromesso per il compagno, non per sè stessi. Il collettivo viene prima del singolo, sotto questo aspetto sarò intransigente e lo pretendo. Mi aspetto continuità, è ovvio, ma questo passa dalla tranquillità, dall'equilibrio, dalla consapevolezza della difficoltà della gara. Aver fatto risultato a Milano non vuol dire essere diventati perfetti, ci vuole consapevolezza che il Bologna si opporrà con un atteggiamento tattico preciso che renderà la strada in salita. In casa e fuori voglio lo stesso atteggiamento, con l'Arechi pieno che ci motiva nel momento di difficoltà possiamo superare gli ostacoli. E' la gente che deve spingerci alla vittoria, per arrivare al trionfo serve il connubio con la gente e tocca a noi trascinarli dalla nostra parte. Voglio un ambiente che non sia troppo gasato o troppo depresso e che vada oltre il risultato della domenica".
Sta pensando di schierare due punte?
"A voi piacciono molto i numeri, i dati dicono che i gol non sono arrivati dagli attaccanti ma dai centrocampisti. Tutti avranno la possibilità di fare gol, abbiamo gente in grado di essere pericolosa in zona offensiva. Domani avrò bisogno sia di Dia, sia di Piatek. Mi hanno dimostrato di essere pronti, a prescindere da chi agisca alle loro spalle".
Per una crescita complessiva che vada oltre il risultato della domenica su cosa bisogna lavorare?
"Sono felicissimo di confrontarmi con un direttore sportivo super preparato, di spessore internazionale e con cui parlo ogni giorno. Nei sei anni in cui collaboravo con la federazione portoghese ho svolto diversi seminari e mi sono confrontato con personalità di un certo livello. Wenger disse che il lavoro di un allenatore ha un impatto decisivo sulla cultura di qualsiasi club. La mia preoccupazione è indirizzata a ciò che posso controllare. Metto la mia conoscenza a disposizione della società, del presidente, dell'amministratore delegato, sulla dirigenza e sui calciatori. Vogliamo dare orgoglio e felicità a una città passionale che, chissà, un giorno potrebbe arrivare a livelli internazionali".
Ore 13:10 - Finisce la conferenza
Altre notizie - News
Altre notizie
- 16:00 Salernitana, Cosmi e i moduli: tante soluzioni per il finale di stagione
- 15:30 Questo non è più calcio: vietata anche la trasferta di Potenza
- 15:00 Salernitana e il fattore Arechi: i granata vogliono sfruttare il turno casalingo
- 14:30 Salernitana, Cosmi punta alla classica media inglese
- 14:00 Salernitana, è ancora possibile raggiungere il secondo posto?
- 13:30 NewsSalernitana Femminile, sconfitta col Catania. Mister Vanoli: "Serve più fame, secondo posto nelle nostre mani"
- 13:00 Esclusiva TSSalernitana, entro metà aprile il dentro o fuori per la cessione. Su Soglia e Fabiani...
- 12:30 Luiso: "Salernitana finora una delusione, cosa ci fa questa piazza in C?"
- 12:00 Salernitana, l'importanza di Cabianca anche nei numeri
- 11:30 Salernitana-Altamura, Cosmi e granata imbattuti nei precedenti con Mangia
- 11:00 Salernitana, possibile ricorso per la squalifica di Carriero
- 10:30 Salernitana-Altamura, novità sulla prevendita per i tifosi ospiti
- 10:00 Cessione Salernitana, closing rinviato: si attende anche l'ok della Figc
- 09:30 Serie C e playoff, ecco quando possono iniziare gli spareggi della Salernitana
- 09:00 Stadio Arechi, da Napoli arrivano stoccate per il finanziamento della Regione Campania
- 08:41 La Città - I granata lanciano la volata finale
- 08:30 Accadde Oggi - La Salernitana vince la finale d'andata e ipoteca la Coppa Italia Serie C
- 08:00 Tre rientri e qualche assenza, Cosmi valuta il ritorno al 4-4-2: le ultime dai campi
- 00:00 "Nessuno ha speso di più"; ma nessuno ha preso il club in A con quegli introiti! "Sedotti e abbandonati" dopo mille promesse
- 23:00 Primo pianoSalernitana, “storia aziendale”: stagione 2021/22 dal Trust alla salvezza
- 22:30 La bellissima iniziativa: nelle scuole si parla della storia della Salernitana
- 22:00 Cosmi isola il gruppo dalle voci societarie. E i calciatori tornano a celebrare un successo sui social
- 21:30 Qui Altamura - Con la Salernitana si chiude un trittico di fuoco
- 21:00 Salernitana, a centrocampo nuove rotazioni tra rientri e scelte tattiche
- 20:30 De Luca risponde alle polemiche: "Fondi ok, possiamo confermare che lo stadio si farà"
- 20:00 Stampa nazionale dura con Iervolino: "Promette la B e poi cede nelle fase clou del campionato"
- 19:30 Salernitana, il report dell'allenamento odierno e le ultime dall'infermeria
- 19:00 Ex granata: Nicola, altro flop quando parte dall'inizio. A Cremona stesso percorso di Salerno
- 18:30 Carriero, che ingenuità: due turni di stop per un rosso evitabile. Troppo nervosismo in casa granata
- 18:00 Cessione Salernitana, i dettagli del possibile accordo tra Iervolino e Rufini
- 17:00 Salernitana, i protagonisti della volta: spine dorsali e uomini chiave
- 16:30 Salernitana, le date dei playoff: B in palio il 7 giugno
- 16:00 Salernitana, ora serve la continuità di risultati
- 15:30 Cessione Salernitana, ecco perchè serve il parere della FIGC
- 15:00 Salernitana e il calendario delle rivali: chi ha il percorso più difficile?
- 14:30 Salernitana, l'ex Firenze ci aveva visto giusto: vittoria concreta e senza fronzoli
- 14:00 Aliberti: "Basta con l'alibi della gestione dello stadio! Iervolino chieda spiegazioni a chi lo ha affiancato 4 anni"
- 13:30 Crotone-Salernitana, chi è stato il migliore in campo? Ecco la scelta dei tifosi
- 13:00 Salernitana e la corsa nelle prime posizioni: Benevento e Catania lanciate, bagarre alle spalle
- 12:30 Salernitana, il derby col Benevento sarà trasmesso in chiaro
- 12:00 Salernitana e i playoff nel mirino: quanto pesa il terzo posto
- 11:30 Di Napoli: "La salernitana può essere protagonista ai playoff. Iervolino? Ecco cosa gli rimprovero"
- 11:00 Salernitana, il nuovo proprietario tra sostenibilità economica e risultati sportivi da raggiungere
- 10:30 Corriere dello Sport: "Salernitana tra presente e futuro"
- 10:00 Salernitana, si temono condizionamenti in campo per il cambio societario
- 09:30 Serie C Girone C, la top 11 della 32a giornata: ci sono due calciatori della Salernitana
- 09:00 Cessione Salernitana, in corso istruttoria Figc: escluso un ritorno
- 08:38 La Città - Cosmi vuole il vero Quirini
- 08:30 Accadde Oggi - Vittoria contro la Sambenedettese firmata Ferraro
- 08:00 Nelle ultime due gare si è rivisto un gruppo combattivo. Secondo posto utopia?
- 00:00 Salernitana, l'imprinting caratteriale di Cosmi e la solidità ritrovata
- 22:30 Il solito tormentone "C'è Lotito dietro": niente di vero. I tempi del closing si allungano?
- 22:00 Mea culpa Cosmi, quale sarà il modulo definitivo? Il non-gioco sta penalizzando Lescano
- 21:30 Salernitana e il fattore difesa: Matino nuovo leader, Berra in crescita
- 21:00 Salernitana e le due vittorie di fila: segnali di continuità
- 20:30 Iervolino-Rufini, iter burocratico allunga i tempi: il patron riflette ancora? Le ultime
- 20:00 Restaino: "La cessione della Salernitana non avverrà in tempi rapidi". Le ultime
- 19:30 Salernitana: recupera un centrocampista, due giocatori influenzati
- 19:00 Primo pianoA Salerno la nascita del primo movimento ultras italiano: la storia e gli aneddoti da brividi
- 18:30 Tegola Salernitana: stop per Carriero. E ora si multano i tifosi anche per i cori di sfottò


