Un altra settimana volge al via con la Salernitana che vive tra incognite e misteri e tante paure per un futuro che sembra sempre più complesso e oramai segnato da una triste retrocessione. Una stagione amara senza acuti, senza griglia e orgoglio. Nata storta e mantenuta tale da scelte strane, incomprensibili e da una confusione degna dei peggiori film western anni 60. Ma soprattutto senza rispetto, per chi la Salernitana ce l'ha nel cuore e ce l'ha come unica fede.

La tifoseria ribolle, sono tante le delusioni e le illusioni che hanno colpito il morale di un gruppo enorme che ha lottato dal primo all’ultimo minuto giocato in questa stagione incitando i propri calciatori in ogni condizione. Pioggia, vento e ogni tipo di trasferta. Onorando la maglia e cantando per un gruppo che però non ha risposto quasi mai “presente”. Un peccato, una delusione enorme, una piazza che in tanti si sognano e bramano.

Una squadra spenta, senza morale, quasi mai nel vivo (escluso la bella partita di domenica). Davvero merita questa piazza? Tanti dubbi e tante riflessioni dovrebbe essere fatte perché tale contorno non merita tale epilogo (sperando in un futuro migliore). Una squadra staccata e disunita che ha rovinato l’immagine di una tifoseria splendida. Come andrà questa stagione sembra scritto, ma sicuramente una cosa non mancherà: l'apporto del pubblico, fino all'ultimo secondo di una stagione piena solo di delusioni e tanto rammarico, perché la salvezza era alla portata, bastava davvero poco per riuscirci. Questo weekend ci sarà l'ultima partita della stagione all'Arechi, sperando in un degno saluto.

Sezione: News / Data: Mar 14 maggio 2024 alle 23:30
Autore: Michele Massa
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