Nelle fasi conclusive di una lunga trattativa, il patron Danilo Iervolino si sarebbe rivolto al suo commercialista di fiducia, Luciano Bifolco, incaricato di gestire la parte economica. Iervolino, alla fine, avrebbe deciso di passare la mano. Condizionale d'obbligo quando si parla di questioni così delicate, ma a livello nazionale e locale tutti hanno grossomodo le stesse informazioni e dunque siamo a cospetto di qualcosa di assolutamente vero.

Nel tardo pomeriggio di Sabato, con lo scambio delle PEC, l’affare è stato virtualmente sancito, e ora si attende solo l’incontro con il notaio a Roma, nella zona Parioli per perfezionare l’operazione. Sembrerebbe che alcuni collaboratori stretti di Iervolino abbiano provato -e stiano provando - fino alla fine quantomeno a rinviare la decisione definitiva, ma il patron ha incassato la contestazione della stragrande maggioranza dei tifosi e vuol chiudere la sua esperienza con la Salernitana. O  con il calcio? Lo vedremo nel tempo.

Quel che conta è che, una volta risolti i dettagli amministrativi, le parti sono giunte rapidamente all’accordo definitivo. La Salernitana sarebbe stata acquisita dalla società Antarees, costituita nel 2024 e interamente controllata da Cristiano Rufini, imprenditore romano che detiene anche la quota di maggioranza della società Olidata, che dovrebbe diventare il nuovo sponsor della Salernitana dopo aver finanziato la Virtus Bologna Basket.

L’accordo per la cessione del club prevederebbe una base di 6 milioni di euro e l'accollo da parte dell'acquirente dei debiti correnti, con una serie di bonus a corredo in caso di promozione in B e, successivamente e auspicabilmente, in A. Iervolino aveva acquistato la Salernitana il 31 dicembre 2021 per 10 milioni dal trust prima di una serie di dietrofront e di numerose le trattative per la cessione.

Sarebbe stato smentito un concomitante interesse di Giovanni Lombardi che, negli anni scorsi, era stato accostato  spesso ai granata. Un anno e mezzo fa ci fu una valutazione complessiva, con studio dei documenti e dei bilanci. Ma non si è mai arrivati all'affondo definitivo. E Fimmanò ha ufficiosamente smentito il suo coinvolgimento con altre cordate. Ricordiamo che la nuova proprietà avrà tempo fino al 20 aprile per consegnare alla FIGC la fideiussione da 6 milioni di euro che è stata richiesta e che è conditio sine qua non per la fumata bianca.

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 15 marzo 2026 alle 18:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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Caporedattore dal 2024