Trovare la forza per sgusciare via da una zona bollente della classifica: è questo l’obiettivo fissato nella testa di Roberto Breda e del suo Pescara. Il match di domani alle 16 contro la Salernitana di Fabrizio Castori, valido per l’ultima giornata del girone di andata di questa Serie B, potrebbe rappresentare un vero e proprio spartiacque.

Con un bottino di 16 punti ricavati da 4 vittorie, altrettanti pareggi e 10 sconfitte, gli abruzzesi si trovano attualmente alla diciassettesima posizione in classifica, in pienza zona playout. Per la rosa a disposizione, nettamente superiore rispetto alle altre formazioni che abitano quella zona di classifica, da molti addetti ai lavori è stata definita la vera delusione – almeno fino a questo punto – di questo campionato.

Due KO, due segni X ed un successo: è questo il bilancio dei Delfini nelle ultime cinque apparizioni. Un andamento decisamente negativo, dovuto soprattutto ad una retroguardia che fa acqua da tutte le parti: sono 30 i gol incassati, soltanto Reggina ed Entella hanno fatto peggio. Anche davanti, la musica cambia poco: 15 reti segnate rendono l’attacco del Pescara uno dei meno efficienti di questa serie cadetta (soltanto il Cosenza ha timbrato il cartellino in numero minore, 13).

Grazie al mercato invernale, tuttavia, la rosa a disposizione di Breda ha cambiato notevolmente volto: è tornato Machin dal Monza, sono arrivati il giovane Pirola, i “nordici” Sorensen e Odgaard. Sono partiti Bocic, Elizalde, Pascali e Ciafardini, non è escluso che possano esserci ulteriori movimenti sia in entrata che in uscita.

Ora è tutto nelle mani di Breda, che deve tirar fuori il meglio dagli elementi messi a disposizione dalla società. L’ncubo della retrocessione si è già palesato lo scorso anno, questa volta potrebbe non andare allo stesso modo…

Sezione: News / Data: Ven 22 gennaio 2021 alle 20:30
Autore: Ferdinando Gagliotti / Twitter: @Ferdinandogagl3
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