Con la regular season ormai agli sgoccioli, per la Salernitana è già tempo di concentrarsi sui playoff. La volata finale del campionato decreterà la posizione di partenza nella griglia per i granata di Serse Cosmi, impegnati in un serrato duello con il Cosenza, ora distante due punti grazie alla vittoria ottenuta lunedì sera contro il Team Altamura.

Questo testa a testa si fa sempre più acceso, senza escludere un pensiero ambizioso alla seconda posizione occupata dal Catania, dato che il divario con gli etnei si è ridotto a cinque lunghezze. Merito delle tre vittorie consecutive firmate da Lescano e compagni, ma anche dei recenti passi falsi di Casasola e soci, ora guidati dal nuovo allenatore. Ma ottenere un piazzamento più alto in classifica aiuta davvero nei playoff? Analizzando i dati delle ultime dodici edizioni, in particolare dal 2016-2017, anno in cui i playoff sono stati ampliati da 8 a 28 squadre (includendo le formazioni dal secondo al decimo posto di ogni girone più la vincitrice della Coppa Italia di Lega Pro), emerge un quadro piuttosto sorprendente.

Soltanto sei volte, pari a una media di una ogni due edizioni, è stata una delle seconde classificate a conquistare la promozione in Serie B. Tra queste spiccano il Frosinone nella stagione 2013/14, il Pisa nel 2015/16, il Parma nel 2016/17, il Trapani nel 2018/19, la Reggiana nel 2019/20 e l’Alessandria nel 2020/21. Più spesso, invece, a spuntarla sono state le terze classificate: il Pisa nel 2018/19 (in un anno in cui le promosse furono cinque per via della riforma che portò la Serie B a venti squadre), il Palermo nel 2021/22, il Lecco nel 2022/23 e la Carrarese nel 2023/24.

Due edizioni sono invece state segnate dal successo delle quarte classificate: il Pescara di Andrea Ferraris nella scorsa stagione e il Como nel lontano 2014/15. Il colpo più clamoroso rimane però quello del Cosenza nel 2017/18, capace di trionfare a dispetto del quinto posto al termine della regular season.

Ancor più notevole è il dato relativo agli sconfitti in finale: in nove casi su dodici a cadere sono state proprio le seconde classificate, mentre nelle restanti occasioni hanno ceduto due volte le terze e una sola volta una quarta. In definitiva, qualora la Salernitana non dovesse riuscire ad agguantare la seconda posizione, non sarebbe certo un dramma. Dopotutto, la storia recente dimostra che anche partire da una posizione più bassa non preclude affatto il sogno della Serie B.

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 25 marzo 2026 alle 20:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
vedi letture
Gaetano Ferraiuolo
autore
Gaetano Ferraiuolo
Caporedattore dal 2024