Il Monza è un'ottima squadra e la Salernitana è incappata in una giornata storta, complice anche la stanchezza per la seconda trasferta al Nord in pochi giorni. Riteniamo, però, che i demeriti dei granata siano maggiori rispetto ai meriti dei brianzoli che, nel recente passato, avevano beccato tre gol da Reggiana e Pescara. Non propriamente le prime della classe. Ad ogni modo riteniamo che la vittoria di mister Brocchi e del suo gruppo nasca non tanto da aspetti tattici o fisici, ma da quell'effetto sorpresa che ha spiazzato i giocatori campani. Aver preservato e non convocato tanti big per Cremona lasciava pensare ad una situazione d'emergenza, invece c'erano praticamente tutti. E la scelta, teoricamente in extremis, di gettare da subito Balotelli nella mischia ha spiazzato la Salernitana creando una sorta di timore reverenziale nei giocatori di Castori. Con Spal e Brescia sono state due performance non all'altezza, a Monza era evidente non fosse la solita squadra coraggiosa e battagliera, pronta a mordere le caviglie agli avversari. Ancor prima del gol di Balotelli si notava un approccio soft, molle, intimorito, al punto che Boateng trovava praterie inaspettate e Balotelli (che poi non ha fatto questa gran partita) l'ha sbloccata subito con un errore simultaneo di tutti e cinque i difensori, finanche l'infallibile Mantovani a cui sono tremate un pochino le gambe. Ci sta. "A ritorno sarà un'altra partita" ha ripetuto più volte Castori siamo convinti sarà così. Perchè la Salernitana di Venezia o Frosinone poteva anche perdere lo stesso contro una corazzata, ma con una prestazione totalmente diversa.

Sezione: News / Data: Ven 01 gennaio 2021 alle 12:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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