SALERNITANA - Che mondo sarebbe senza il calcio: una domenica senza i granata

17.11.2019 14:00 di Orlando Aita   Vedi letture
© foto di Carlo Giacomazza/tuttosalernitana.com
SALERNITANA - Che mondo sarebbe senza il calcio: una domenica senza i granata

E' una domenica strana, uggiosa. E' una domenica, per noi calciofili, abbastanza triste. La Serie B, la Serie A e tutti gli altri campionati sono fermi a causa delle nazionali. Due lunghissime settimane di stop che, fortunamente, sono le ultime dell'anno. Poi si giocherà ininterrottamente fino alla fine del 2019. E' brutto, per un tifoso, svegliarsi la domenica e sapere che la sua squadra del cuore non scenderà in campo. E soprattutto a Salerno dove il calcio è un credo, un atto di fede. Mancano ancora all'incirca 168 ore alla prossima partita dei granata. Una partita, quella di sabato prossimo, il derby con la Juve Stabia, che potrà rappresentare il vero momento clou della stagione granata. Saranno novanta minuti di fuoco perché, a Castellammare, vincere non è facile per nessuna squadra. La scorsa settimana il Benevento, la capolista della Serie B, ha faticato e non poco sul manto erboso del 'Romeo Menti'. Un 1-1 finale e un punto per entrambe le formazioni. I granata, dopo la sconfitta con la Cremonese, hanno l'obbligo di fare bene, di invertire il trend negativo che sta tenendo sotto scacco la squadra di mister Ventura ormai da più di un mese. La vittoria contro la Virtus Entella è stata come un raggio di sole in una giornata buia e di pioggia. 

La sosta, però, è ancora lunga. Il tempo per ricaricare le batterie, recuperare qualche infortunato,e iniziare a preparare la partita c'è. Gli ultimi venti giorni di Novembre e l'intero mese di dicembre saranno decisivi per il futuro della Salernitana. Chiudere l'anno con un buon posizionamento scaccerà i fantasmi  dalla testa dei tifosi e di chi ha vissuto le pene dello scorso campionato. Poi, magari, ci si troverà in qualche parte della classifica inaspettata e si potrà provare a puntare ad altro. Però, attenzione, l'obiettivo principale è, e resta, la salvezza. Comunque, alla fine, oggi, resta una domenica senza calcio. E dopo tutto questo ci chiediamo: 'che mondo strano sarebbe senza il pallone'.