Una vittoria che sa tanto di boccata d’ossigeno e che consente di alimentare le speranze di chiudere quantomeno al quarto posto. In attesa di conoscere il risultato del Cosenza, la Salernitana espugna Trapani con l’ennesima rimonta stagionale grazie ai gol del veterano Ferrari e del baby Boncori salendo a quota 36 punti e restituendo un minimo di serenità a una piazza sconcertata dalla costante involuzione, da una classifica totalmente in contrapposizione con gli auspici di agosto e dalla querelle societaria che rischia di trascinarsi ancora per diverse settimane. 

Quella del Provinciale contro un avversario che sul campo ha conquistato un buon bottino di punti è stata una gara particolare. Primo tempo pessimo, con gol su rigore di Celeghin e un miracolo di Donnarumma a evitare il 2-0, ripresa di qualità e di spessore condita dalla rete di pregevole fattura del “loco” (interrotta un’astinenza che durava da dicembre, sesto sigillo stagionale per l’ex bomber del Vicenza), dalle tante parate di Galeotti su un Ferraris particolarmente ispirato e dal guizzo di Boncori che ha ripagato la fiducia dell’allenatore.

Cosmi è stato infatti molto bravo nella lettura del match e nelle sostituzioni, con l’uscita di Lescano per un giovane della Primavera che sembrava un azzardo e che invece si è rivelata mossa vincente. Un 1-2 che ha riempito di gioia anche i 230 tifosi arrivati da Salerno e che hanno spadroneggiato in uno stadio tristemente vuoto e che ha proseguito la contestazione silenziosa nei confronti della proprietà targata Antonini. L’abbraccio collettivo a fine gara ha costituito una vera e propria liberazione per un gruppo che deve tornare a essere squadra e che ieri, pur in svantaggio al 45’, ha saputo recuperare al netto di sette defezioni pesanti e di una decisione arbitrale che è stata molto contestata.

“Il rigore è sempre contro di noi, speriamo prima o poi di averne qualcuno a favore” ha detto Cosmi con ironia in sala stampa, dichiarazioni che si aggiungono a quelle rilasciate giovedì scorso: “Col Benevento siamo ripartiti male, ma non ce l’hanno nemmeno concesso visto che Achik ha subito 4 falli e l’arbitro ha sempre lasciato correre”. Insomma, la Salernitana chiede maggiore attenzione da parte delle giacchette nere ricordando che il possibile addio di Iervolino non è sinonimo di smobilitazione e che la società resta al momento una delle più solide del panorama calcistico italiano e non solo di serie C. 

Sezione: News / Data: Lun 13 aprile 2026 alle 15:30 / Fonte: Luca Esposito per TMW
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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Caporedattore dal 2024