La vittoria sul campo del Trapani restituisce un minimo di fiducia alla Salernitana, ma soprattutto offre spunti interessanti su ciò che, finalmente, ha funzionato. Il primo elemento è la reazione, dopo lo svantaggio la squadra si è un po' disunita come accaduto in altre occasioni, ma ha saputo restare dentro la partita ed ha poi cambiato marcia e atteggiamento nella ripresa. Un segnale importante dal punto di vista mentale, forse il più significativo.

Positiva anche la scelta offensiva, l’inserimento contemporaneo di Ferrari, Ferraris e Lescano ha dato maggiore peso in avanti, creando più soluzioni e rendendo la manovra meno prevedibile. Non è un caso che, nella ripresa, la Salernitana abbia prodotto diverse occasioni, costringendo il portiere avversario a più interventi decisivi. Altro aspetto da sottolineare è l’impatto dei cambi.

L’ingresso di Longobardi ha dato freschezza sulla fascia, Gyabuaa ha dato maggiore dinamismo mentre Boncori ha trovato il gol vittoria, dimostrando come anche le seconde linee possano risultare determinanti. Infine, da evidenziare la tenuta nei momenti chiave, dopo aver trovato il pareggio, la squadra ha continuato a spingere senza accontentarsi, cercando con insistenza il successo. Non tutto è stato perfetto ma stavolta la Salernitana ha mostrato carattere, coraggio e una maggiore incisività offensiva e, soprattutto, ha ritrovato qualcosa che sembrava smarrito, la voglia di vincere davvero.

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 13 aprile 2026 alle 13:00
Autore: Lorenzo Portanova
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Caporedattore dal 2023