SOLIDARIETA' - Sarah Castellana moglie di Heurtaux: "Ci piace Salerno, è un gesto di cuore"

05.04.2020 21:30 di TS Redazione   Vedi letture
Fonte: La Città
SOLIDARIETA' - Sarah Castellana moglie di Heurtaux: "Ci piace Salerno, è un gesto di cuore"

Un campione si vede in campo ma ancor di più si vede nella vita di tutti i giorni, quella che, seppur oggi minacciata dal nemico Coronavirus, continua a regalare piccoli-grandi gesti inaspettati, che fanno tanto bene al cuore. Uno dei più belli ha visto protagonisti papà Thomas e mamma Sarah. Chiamateli così, anche se nella loro immagine pubblica sono il calciatore Thomas Heurtaux, difensore della Salernitana, e sua moglie Sarah Castellana, giornalista. Insieme hanno pensato a come aiutare alcune famiglie salernitane bisognose nella Settimana Santa. "Abbiamo colto questa festività come un pretesto, in realtà sarebbe bello poter aiutare tutti, in tutto il periodo di quarantena. In Italia, la Pasqua è un momento da vivere in famiglia, di convivialità, ci siamo chiesti cosa potessimo fare", racconta Sarah. Di chi è stata l’idea? Di mio marito. Parlavamo del fatto che tra poco arriva la Pasqua, che tante famiglie non la trascorreranno insieme, ma soprattutto che ci sono tante persone che stanno passando brutte giornate per problemi economici. Abbiamo pensato di ricevere la richiesta da parte di persone, o qualcuno al posto loro, che ci diano il loro indirizzo da passare poi al supermercato. Faremo dei sacchetti di spesa in cui ci saranno prodotti per il pranzo di Pasqua, oltre che beni di prima necessità. Il responsabile del supermercato è stato felice di partecipare all’iniziativa, loro porteranno gratuitamente la spesa a casa delle persone residenti a Salerno senza limitazioni di zone. Un bel pensiero rivolto alle famiglie salernitane… A Salerno ci troviamo benissimo. In questi giorni ci è capitato di assistere a scene che lasciano il segno: c’è chi fa fatica a fare la spesa. È solamente un pensiero, spero che le persone mettano l’orgoglio da parte e ci contattino se ne hanno bisogno. Sappiamo che la beneficenza si fa in privato, ma un conto è aiutare gli ospedali, un altro è aiutare in maniera più diretta chi ha necessità di fare la spesa. Ognuno ha una propria dignità e un proprio decoro personale, noi vogliamo rispettare la privacy di ciascuno, non sarà mai una cosa pubblica".